La UE accusa Apple di elusione fiscale aiutata dall’Irlanda

528
0
CONDIVIDI

“Multa miliardaria per Apple da parte dell’Unione Europea”. E’ questo il titolo del articolo pubblicato ieri dal Financial Times, secondo il quale la UE avrebbe dovuto annunciare a breve l’ammontare della multa che la compagnia di Cupertino avrebbe dovuto pagare per risarcire un apparente evasione del fisco. La realtà dei fatti è tutt’altra, e si tratterebbe di una “semplice” pubblicazione dei procedimenti di indagine con conseguente avviso delle parti interessate. A riferirlo è il Wall Street Journal, sostenente del fatto che vedrebbe Apple accusata dall’Unione Europea di aver ricevuto aiuti diplomatici dall’Irlanda.

Come ci si poteva aspettare sia lo stato europeo che la Mela hanno fin da subito respinto le insinuazioni dell’UE, in particolare il legale di Cupertino ha voluto sottolineare che l’accusa non sta in piedi. In effetti gli accordi che vennero stipulati nel 1991 e nel 2007, tra Steve Jobs e l’Irlanda, sono più che corretti e nella norma. Apple in questi anni si è impegnata a pagare le tasse dovute al paese europeo, come hanno fatto molte altre aziende. Che poi le tasse fossero estremamente basse e il regime particolarmente agevolato è tutta un’altra faccenda.

La Commissione Europea sostiene che l’Irlanda abbia stabilito il prezzo per il pagamento delle tasse dovute da Apple, in maniera non coerente con le norme previste dal UE, utilizzando aliquote fiscali che non sarebbero derivate dal valore effettivo dell’impresa. Questi accordi di agevolazioni non giustificate presi con l’azienda statunitense costituiscono un eccezione alla legge sugli aiuti di stato alle aziende, perciò non congrue con gli ordinamenti europei. La stessa tipologia di provvedimento è stato preso dalla commissione di Joaquin Almunia nei confronti della città di Lussemburgo, dove in questo caso la società indagata è la FIAT.

Come il Financial Times, ha preso un grosso abbaglio anche la Repubblica, che si è troppo fidata delle parole del quotidiano inglese, gonfiando ancora di più la notizia e facendo apparire Apple come un evasore di tasse a livello mondiale. Non ci resta che aspettare come si evolveranno le cose, ma difficilmente vedremo apparire una multa miliardaria per la compagnia di Cupertino.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright OVERPRESS