Google: nuovo data center da 120 megawatt in Olanda

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Google si sta dando da fare per avviare la costruzione di un suo nuovo, gigantesco data center a Eemshaven, nella provincia olandese di Groningen. Il gigante del web ha intenzione di investire 600 milioni di Euro in questa importante struttura che verrà costruita in tempi brevissimi, si dice infatti che la progettazione sarà ultimata in 3 anni e per la costruzione dell’edificio occorrerà un solo anno.

L’azienda utilizza già in questa località un modesto data center da 20 megawatt, il quale però non è di sua proprietà e risulta ormai insufficiente a contenere tutte le informazioni accumulate nel corso di questi anni. Per questo la grande società con sede a Mountain View ha deciso di edificarne un altro a Eemshaven, posto adattissimo a questo scopo grazie al clima rigido ma soprattutto grazie alla vicinanza di una stazione di cavi internet davvero importante, presso la quale giungono moltissimi dei cavi internazionali adibiti a questo scopo.

Il nuovo data center di Google sarà anche molto rispettoso nei confronti dell’ambiente ed infatti ricaverà la maggior parte dell’energia necessaria da fonti rinnovabili. Inoltre il clima piuttosto freddo nell’arco di tutto l’anno farà sì che non saranno richieste ulteriori risorse energetiche – ed economiche – per gli impianti di condizionamento, i quali incanaleranno semplicemente l’aria fredda dell’ambiente e sfrutteranno l’acqua grigia del vicino mare per poter raffreddare a dovere le macchine all’interno della struttura, che avrà dunque un impatto ambientale molto basso.

Per quanto riguarda le tempistiche di realizzazione dell’impianto, sembra che la costruzione vera e propria di questo inizierà nel 2016 per poi concludersi già nel 2017. A costruzione ultimata, l’impatto sarà positivo anche per l’economia locale, che beneficerà di 150 posti di lavoro in più. Non solo Google, secondo le ultime voci anche Apple e Microsoft sarebbero intenzionate a costruire dei data center nelle vicinanze per potersi avvantaggiare della stazione di cavi internet internazionale, un luogo davvero appetibile per le aziende del settore.

Google ha già tre grandi data center in Europa, che si trovano in Finlandia, Belgio e Dublino e sembra intenzionata ad investire ancora di più in questi luoghi in futuro per via della loro eccellente collocazione geografica, che favorisce il corretto funzionamento delle macchine senza sprechi di risorse, e per poter fornire servizi sempre migliori nel vecchio continente, prima un po’ trascurato in favore degli Stati Uniti.

Oggi, oltre ai motivi già illustrati sopra, Google e le aziende tecnologiche hanno due buone ragioni in più per preferire gli investimenti in Europa rispetto a quelli negli USA: la prima è molto semplice e consiste nel fatto di poter offrire servizi streaming più avanzati agli utenti europei e la seconda – forse ancora più importante – è la sicurezza di non avere nessuna agenzia segreta americana alle calcagna, sempre pronta ad effettuare controlli sui dati raccolti e a violare qualsiasi norma di privacy in nome della sicurezza dello Stato, come dimostrato dal recente caso Snowden.

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