Contrabbando iPhone: organizzazioni criminali fuori gli Apple Store?

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Mi ricordo ancora la prima, ed ultima volta, in cui feci la fila per prendere al lancio un nuovo prodotto Apple. Ero in fila per il nuovo iPad 2 e con me c’erano tante altre persone. Il clima era festoso. Si parlava del più e del meno, di quello che di buono che aveva fatto Samsung (quasi nulla a quei tempi) e del perché eravamo così felici di essere la, in fila da ore ed ore per spendere 600 euro, o forse anche di più.

Oggi purtroppo non è più così. Le file fuori gli Apple Store sono molto più cupe, silenziose, anche perché vengono sfruttate a dovere dalle organizzazioni criminali. Un nuovo documentario filmato dal regista Casey Neistat ci mostra quello che di lercio si nasconde dietro le attuali file fuori gli Apple Store. Il mercato cinese non vede l’ora di mettere le mani su questi nuovi iPhone e allora perché non pagare persone che facciano la fila per giorni e giorni pur di avere subito questi nuovi dispositivi, che saranno poi venduti in terra cinese a più del doppio del loro valore.

Ovviamente non è legge ciò che filma Neistat. A New York infatti la popolazione cinese è piuttosto numerosa, quindi potrebbero anche non essere coinvolte le organizzazioni criminali. Vi lasciamo al filmato in questione. Date uno sguardo e giudicate voi stessi.

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  • Ivan Albini

    mah sto apprezzamento su Samsung se lo poteva risparmiare… cmq il mercato nero fa parte del business