Bayern spento e confuso, ne approfitta Zinnbauer

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Bundesliga 2014/15

4A giornata

Amburgo – Bayern Monaco    0 – 0

 

Amburgo : Drobny – Diekmeier – Djourou – Westermann – Ostrzolek – Behrami – Arslan – Muller – Holtby -Lasogga   All. Zinnbauer

Bayern Monaco : Neuer – Boateng – Dante – Alaba – Rafinha – Lahm – Hojbyerg – Bernat – Muller – Shaquiri – Pizarro   All. Guardiola

Arbitro : Christian Dingert

 

Il Bayern Monaco, reduce dal vittorioso turno di Champions, vola ad Amburgo in quella che sembrerebbe essere, almeno sulla carta, una facile trasferta. Ad alimentare tale convinzione ci pensa Pep Guardiola che manda in campo una formazione largamente rimaneggiata e priva di elementi di prim’ordine. In panchina vanno Lewandowski, Gotze e Benatia. Come spesso accade però, il campo è pronto a ribaltare i pronostici ed è quello che accade ad Amburgo, dove la squadra di casa del neotecnico Zinnbauer appare quadrata e concentrata e riesce senza correre alcun rischio ad arginare la manovra Bavarese, che appare lenta, prevedibile e troppo spesso pecca di incisività.

E’ questo il live motive della gara, il Bayern attacca in maniera confusa, si produce in un gran possesso palla che però non porta al tiro le sue bocche di fuoco, il compito per Westermann e compagni là dietro si rivela più facile del previsto. Pizarro non vale Lewandovski, Shaquiri si impegna ma è fin troppo incostante, Muller appare spaesato. Il Bayern è alla deriva dal punto di vista fisico e probabilmente inizia a farsi sentire fin troppo presto la stanchezza in alcuni elementi titolari Mercoledì in Champions.

Ad approfittare di tutto questo è Zinnbauer, che ottiene il primo punto della sua nuova avventura nella gara forse più difficile ma al tempo stesso in grado di regalare più motivazioni. E’ bastato poco al neotecnico per imporsi, la squadra sembra aver ricevuto bene il messaggio e lo scossone richiesto dalla società sembra essere arrivato, ora occorrerà proseguire sulla strada della determinazione e della concentrazione per lasciare nel più breve tempo possibile la zona rossa della classifica ed evitare un campionato.

Il Bayern invece deve al più presto capire di che pasta è fatto e cosa vorrà fare della sua stagione, Guardiola è apparso confuso, troppi cambiamenti, troppe formazioni diverse hanno creato scompensi nella rosa Bavarese che andranno al più presto risolti, il rischio di una stagione al di sotto delle aspettative è dietro l’angolo e bisogna ritrovare la retta via, tornare ad essere schiacciasassi, tornare soprattutto a capire quale calcio giocare, tiki taka, possesso, scambi rapidi, esterni alti, difesa a 3, Lahm centrale o Lahm terzino, una sola punta o Lewandoski supportato da qualcuno. Quanti dubbi, quante incertezze passano nella testa di Guardiola. Il tecnico Catalano è stato il principale artefice dei suoi successi al Barcelona e lo scorso anno, questo ruolo gli impone di ritrovarsi e ritrovare la sua squadra perchè un pareggio ad Amburgo, contro l’ultima in classifica con zero gol fatti è paragonabile ad una pesante debacle.

 

 

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