Facebook sta sperimentando Moments, nuova app stand-alone

582
1
CONDIVIDI

Ancora una volta Facebook è alle prese con un’applicazione esterna al social network che verrà lanciata prossimamente. Questa volta si chiama “Moments” e consentirà agli utenti di condividere contenuti multimediali con un gruppo limitato di persone, insomma una via di mezzo tra un social ed una chat privata utile per tenersi in contatto con gli amici più stretti ed i veri conoscenti, visto che ormai sul social network in blu praticamente tutti possono vedere ciò che pubblichiamo e spesso ci troviamo sulla home post di sconosciuti.

Quest’ultima cosa si potrebbe evitare solo con un’attenta gestione della privacy dei contenuti, trascurata però da molti utenti. Per andare incontro alle esigenze degli utenti e consentire a tutti di avere una migliore esperienza utente, incontaminata da elementi e persone esterne alle nostre amicizie, la società di Mark Zuckerberg starebbe dunque studiando questa nuova applicazione più semplice e contenuta rispetto a Facebook, quasi più intima, in modo da sentirci sempre protetti e a nostro agio durante il suo utilizzo.

L’applicazione Moments, che al momento è in fase di dogfooded ai dipendenti di Facebook, consentirà agli utenti di designare un ristretto numero di amici intimi e familiari con i quali condividere i contenuti della propria timeline, semplificando così lo stressante lavoro che dovremmo fare nelle impostazioni della privacy di Facebook.

Un’altra funzione che potremmo trovare in Moments sarebbe quella di poter interagire facilmente con i gruppi di Facebook senza dover passare dall’app ufficiale, ma semplicemente gestendoli da questa applicazione stand-alone, visto che molti utenti già utilizzano i gruppi per lavoro o per tenersi in contatto con persone aventi una cosa specifica in comune.

Al momento non abbiamo informazioni dettagliate sull’applicazione e su ciò che sarà in grado di fare, sappiamo solo che Moments si trova in fase di testing non ancora ultimata e che forse Facebook potrebbe decidere di cambiare del tutto il progetto o addirittura rinunciarvi, a seconda dei risultati ottenuti. Non ci resta che aspettare e vedere cosa accadrà tra pochi mesi.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright OVERPRESS
  • io

    Io trovo impossibile sentirmi protetto e a mio agio se il fornitore del servizio è Facebook! Stiamo parlando di una società affamata di dati seconda solo a Google.