Material Design campione al Software Awards 2014: video preview

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Android L è ormai alle porte, manca poco al suo rollout da Mountain View e ciò che gli android users attendono in maniera più forte da questa nuova versione del SO, è l’innovativo e tanto chiacchierato Material Design. Mai in passato si era creata una così forte attenzione al riguardo, pur essendo un argomento di vasto interesse. Ma perchè l’attesa per un nuovo linguaggio grafico è tanto alta?  Essenzialmente per pochi ma importantissimi motivi: fludità della veste grafica, semplicità ed intuitività legate ad un aspetto bello e innovativo che riuscirà ad unire la medesima esperienza d’uso sui diversi dispositivi presenti sul palcoscenico del mercato attuale e futuro (vale a dire diversi tipi di devices con diverse dimensioni e risoluzioni di display).

Il Material Design è destinato a cambiare il futuro delle vesti grafiche, variando notevolmente la nostra concezione d’uso, senza creare difficili barriere legate all’abitudine degli utenti che ormai è maturata nel tempo. La variazione che il mondo Android sta per ricevere è talmente tanto grande ed importante che per la prima volta “un design” è stato ammesso agli UX Awards; parliamo ovviamente del Material!

Ancora non diffuso in “stable version”, ma già premiato con un ambitissimo riconoscimento. Gli UX Awards nascono nel 2011, ed è il “concorso” che denota il miglior software dell’anno. Il solo parteciparvi dona un grande onore agli sviluppatori. Quest’anno, come detto, per la prima volta è stato accettato un software esclusivamente grafico di un sistema operativo (Material Design), ed udite udite… il vincitore è stato proprio il motore grafico di Andorid L!

Ovviamente a Google va riconosciuto molto di più della veste grafica di nuova concezione; i cambiamenti che la grande G sta introducento sono davvero notevoli. Il Material Design, in fatti, è stato premiato per la sua flessibilità multi-piattaforma, per la dinamicità dell’interfaccia utente e per le nuove linee guida aperte agli sviluppatori per la progettazione in Material Design.

I dispositivi mobili si sono evoluti e Google ha lavorato sodo per portare la medesima esperienza d’uso dei device come smartphone e tablet, anche su schermi minuscoli come quelli da 1,5 pollici degli SmartWatch (il Material Design verrà perfettamente integrato in Android Wear) così come su pannelli da 70 pollici degli smartTV.

Il Material Design renderà questo possibile, entro la prima metà del 2015 tutti gli ultimi dispositivi Android presentati saranno equipaggiati della veste grafica in questione, permettendo la medesima semplicità ed intuitività in ogni gadget tecnologico. Non è affatto poco, basti pensare che adesso nessun ecosistema (neanche quello di Apple che a dir si voglia) è riuscito a realizzare un linguaggio grafico che possa essere ottimamente utilizzato su tutti i dispositivi, dai TV agli SmartWatch passando per smartphone, phablet e tablet. Di seguito vi propongo un video per farvi assaggiare il Material Design, tanto per gettare un pò di benzina sul fuoco!

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  • io

    Nel video ho visto per lo piú quadrati e rettangoli, il tutto perfettamente piatto. Sbaglio o c’è una profonda ispirazione all’interfaccia modern di Microsoft? (il video è breve per dirlo con certezza!)

  • Andrea Antenucci

    Si, il video è molto breve. Il Material Design crea maggiore impatto durante l’utilizzo, sono i movimenti e le sovrapposizioni “lounge” che gratificano l’utilizzatore. Vederlo così non può dare l’effetto che si ha realmente durante l’esperienza, anche perché nel video Google non ha usato immagini fotografiche, ma solo dei rettangoli (per l’appunto) colorati minimal. Se hai la possibilità, prova Android L preview, avrai di certo modo di “assaporarlo realmente”.