L’Hannover vince e trova la vetta, Amburgo sempre più giù

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Hannover – Amburgo 2-0

 

Hannover: Zieler; Alboronoz, Schulz, Marcelo, Sakai; Andreasen, Schmiedebach, Kiyotake, Bittencourt; Joselu, Sobiech. All. Korkut

Amburgo: Drobny; Diekmeier, Cleber, Djourou, Ostrzolek; Behrami, Holtby; Stieber, N. Müller, Green; Lasogga. All. Slomka

Arbitro: Markus Schmidt

Marcatori: 13′ Andreasen, 24′ Sobiech

 

Un Hannover bello e spettacolare supera nettamente l’Amburgo per 2-0 volando in testa alla classifica con 7 punti alla pari di Leverkusen e Bayern Monaco. Tra le mura amiche della HDI Arena i ragazzi di Korkut sono una squadra praticamente perfetta, capace di giocare in maniera sicura e attenta ma letale in contropiede con le accelerazioni di Bittencourt e Kiyotake. Tutto il contrario dell’Amburgo, che nonostante gli otto nuovi acquisti in campo è sembrata la solita squadra timorosa e compassata, capace di vivere solo di qualche accelerazione ma mai di un gioco fluido e ben definito. Il futuro di Slomka è legato alle prossime due partite contro Bayern Monaco e Borussia Dortmund. In caso di ulteriori debacle, si assisterà al primo cambio in panchina della stagione.

La gara – Rispetto alla gara pareggiata contro il Mainz, Korkut ha cambiato le carte in tavola retrocedendo Albornoz sulla linea dei difensori al posto dell’infortunato Pander e inserendo in avanti Sobiech al fianco di Joselu. L’effetto è devastante perchè l’Hannover inizia la partita spron battuto chiudendo gli ospiti dentro la loro area. Dopo soli 13 minuti i Rossi passano in vantaggio grazie ad Andreasen che di testa supera Drobny su cross di Albornoz. L’Amburgo è subito stordito e pochi minuti dopo trova anche il doppio svantaggio con la rete di Sobiech che devia in gol un tiro-cross di Joselu. La timida reazione dei Dinos è affidata a due iri da fuori di Lasogga e Holtby e nonostante l’entrata in campo dell’ex Rudnevs al posto di uno spento Green, la sostanza non cambia.L’ultimo sussulto lo porta proprio Rudnevs colpendo la parte superiore della traversa ma l’Amburgo torna nuovamente a casa con una sconfitta, la seconda in tre partite. Rispetto alla scorsa stagione cambiano gli interpretima non la sostanza. La squadra di Slomka è alla ricerca di un gioco e di un’anima, quella invece che ha un Hannover bello, intraprendente e uovamnete capolista in Bundesliga.

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