Esclusiva TB: Europa e calciomercato, Nicolodi: “Calhanoglu il colpo dell’anno”

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Dopo la sosta per gli impegni delle nazionali, la Bundesliga entra nel vivo con la terza giornata di campionato in programma nel weekend. Rispetto allo scorso anno è un campionato tedesco sempre più ricco e pieno di “grandi firme” con tantissimi calciatori europei che hanno scelto la Bundesliga per rilanciarsi o affermarsi in Europa. E’ stato un calciomercato record per la Germania, con un movimento di denaro pari a 279,6 milioni di euro, più 18 milioni rispetto al 2013. Sono arrivati grandi top player del calibro di Xabi Alonso, giocatori richiestissimi in Europa come Benatia, grandi promesse pronte per la consacrazione come Immobile, Bernat, Beerens e Zuber, ritorni eccellenti come Kagawa e Holtby e tanti altri giovai tedeschi pronti ad esplodere come Meyer, Brandt, Selke Werner.

A poco più di settimana dalla chiusura del calciomercato estivo e dai sorteggi dei gironi di Champions League e Europa League, la redazione di Tuttobundesliga.it ha contattato uno dei più grandi esperti e appassionati di Bundesliga come Pietro Nicolodi, telecronista di Sky Sport.  Grazie al suo aiuto, stileremo una classifica delle regine del calciomercato in Germania e capiremo meglio le chance delle squadre tedesche in Europa.

 

In Bundesliga sono stati trattati, tra cessioni e acquisti, 144 giocatori. Togliamoci subito il dente, chi è stata la regina del mercato tedesco?

“A mio giudizio il Bayer Leverkusen, che me ha messo a segno il colpo dell’anno ingaggiando Hakan Calhanoglu, calciatore straordinario e che si è inserito nel Bayer come fosse un veterano. Oltre a lui sono arrivati Drmic, che stiamo aspettando che esploda, il croato Jedvaj ed è tornato alla base Bellarabi che sarà uno dei protagonisti della stagione. In più non dimentichiamo l’arrivo del neo tecnico Schmidt, allenatore che a Salisburgo ha battuto tutti i record e che gioca un calcio bellissimo e divertente.  Calhanoglu può diventare però uno dei giocatori più forti di Germania e d’Europa, i 15 milioni spesi per lui sono benedetti”.

E il Bayern?

“Ha svolto certamente un buon mercato ma ha perso un genio come Kroos e c’è l’incognita Thiago che non recupera dall’infortunio. Straordinario l’acquisto di Lewandowski e utilissimo quello di Xabi Alonso che fino al ritorno di Schweinsteiger e Thiago porterà ordine e intelligenza alla squadra di Guardiola. Restano sempre la squadra da battere ma rispetto alla scorsa stagione c’è qualche incognita in più”.   

Anche il Dortmund ha svolto un mercato importante acquistando Immobile. Per lei il nazionale azzurro farà bene in Bundesliga?

“Penso di si, anche se avrà bisogno di un normale periodo di adattamento. Dovrà capire meglio gli schemi di Klopp ma poi ha tutte le qualità per fare bene. Il Borussia ha una squadra allestita con molta qualità ma deve trovare la giusta quadratura anche per i continui cambi apportati dal suo tecnico. Sperando poi che Reus possa tornare in forma e trascinare la squadra”

E le altre? Chi si è mossa meglio sul mercato?

“Complimenti all’Hertha Berlino che è stata di parola e non si è risparmiata. Il colpo Kalou nel finale di mercato è la dimostrazione che la società vuole tornare in Europa. Bene anche l’Eintracht Francoforte che gioca un buon calcio e con Piazon e Seferovic farà divertire i tifosi. Anche se non è partita bene ha fatto un ottimo mercato anche il Wolfsburg a cui però manca un centravanti di peso. Hanno provato in tutti i modi ma la città non attira grandi campioni. Gli arrivi di Hunt, Jung e Guilavogui possono però colmare il gap. Se non sbagliano possono tornare in Champions League. Non voglio dimenticare il M’gladbach, che per me può essere la sorpresa in alta classifica. Al Borussia lavorano sempre molto bene e hanno portato in rosa giocatori validi. Io la terrei in grande considerazione”. 

Lo Schalke ha fatto poco invece. Lo vede ridimensionato? 

Potenzialmente ha una squadra da titolo ma poi si perde sempre nei momenti chiave. Non mi da molta fiducia il tecnico Jens Keller che ho visto più di una volta in confusione. La squadra ha una potenza incredibile ma bisogna sfruttarla meglio. Se non fanno troppi errori però, credo che resteranno tra le prime quattro anche questa stagione”. 

Il Mainz invece si è scatenato nel finale dopo essere uscito da Europa League e DFB Pokal. Mancanza di tempismo?

“In Germania sono arrabbiatissimi con il Mainz perchè l’eliminazione dall’Europa League è un danno per la federazione. Non si può andare ad un preliminare senza acquisti e con le cessioni di Muller e Choupo-Moting. Nel finale di agosto hanno poi svolto un buon mercato e penso che la squadra possa salvarsi senza particolari problemi”.

Passiamo all’Europa. Come sono andati i sorteggi di Champions League? Pensi che il Bayern  poteva essere più fortunato?

“Quello dei bavaresi è un girone impegnativo e ogni gara dovrà essere giocata come se fosse già un ottavo di finale. Gare in trasferta a Manchester e contro la Roma non sono da sottovalutare così come il lungo viaggio per Mosca. Se si perdono punti all’inizio poi può diventare complicato. Guardiola sa bene che non sarà una passeggiata e caricherà i suoi fin dalla prima partita”.

Le due squadre della Ruhr invece? 

“Al Borussia è andata sicuramente peggio perchè contro Arsenal, Galatasaray e Anderlecht non è facile. Meglio rispetto all’anno scorso dove c’era sempre l’Arsenal ma anche il Napoli che per mera migliore dei turchi. Credo che possa arrivare agli ottavi comunque ma non dimentichiamo che nelle prime due gare mancherà Reus per infortunio. Lo Schalke invece non dovrebbe avere problemi. Vista la presenza del Chelsea credo che giochi per il secondo posto ma poi contro Sporting e Maribor non vedo ostacoli. Forse l’ostacolo maggiore è rappresentato proprio dallo stesso Schalke che molte volte ci ha abituati a cali di tensione improvvisi”. 

Il Leverkusen invece ha un girone interessante. Ce la farà?

“E’ uno dei gironi più equilibrati della manifestazione perchè è pieno di incognite. Lo Zenit ha qualità, il Benfica ha tradizione ed esperienza mentre il Monaco può rappresentare una mina vagante. Per me sarà decisivo il fattore casalingo, perchè se il Bayer fa bene in casa dove gioca un calcio molto spregiudicato, allora ci sono buone possibilità di andare avanti”. 

Discorso Europa League. Borussia e Wolfsburg hanno possibilità di vincere?

“I gironi non sono facili, specie quello del Wolfsburg. Il M’gladbach contro Zurigo, Villarreal e Apollon dovrebbe farcela perchè ha maggiore qualità. I lupi invece hanno un girone degno di una Champions. Everton e Lille sono due squadre ben equipaggiate e giocare Krasnodar non è semplice. Servirà un grande sforzo per la truppa di Hecking sperando che le energie spese non si facciano sentire poi in campionato”.  

A proposito di campionato. Quale sarà il podio finale in Bundesliga?

“Bayern Monaco campione, Borussia Dortmund seconda ma staccata di poco e poi Leverkusen. Nonostante le incognite e problemi vari per me alla fine la qualità del Bayern avrà la meglio anche stavolta”. 

Chi retrocede invece?

“Dico Paderborn e Friburgo”

Alla luce del calciomercato e anche delle stagioni precedenti, chi sarà il calciatore sorpresa del campionato?

” In parte ho già risposto prima e dico Calhanoglu, poi mi aspetto tantissimo da Goretzka e Draxler. Il primo spero che esploda perchè un talento eccezionale mentre il secondo deve dimostrare una volta per tutte il suo valore. Da Draxler mi aspetto almeno dieci gol in stagione”. 

Il miglior giovane?

“Sempre Goretzka e sono curioso di rivedere Holtby in Germania. L’ex Schalke ha le qualità per prendere per mano l’Amburgo e dargli un pò di serenità. Spero di vedere anche Selke nel werder che magari anche se giovanissimo potrà avere un po’ di spazio”. 

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  • Pienamente d’accordo con l’analisi di Petar.
    Questo deve essere l’anno della definitiva affermazione del più grande talento europeo: Julian Draxler.