Ulock da Milano a Berlino: il lucchetto della bici si apre con lo smartphone

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Piccole idee che rendono migliore la vita di tutti i giorni. Questo potrebbe essere il riassunto perfetto per Ulock, lucchetto tecnologico per biciclette senza chiave. Per aprirlo basta uno smartphone, per ora. In futuro sarà possibile comandarlo anche da uno smartwatch e da un paio di smartglasses. Alla base del progetto c’è una startup tutta italiana, un team di dieci persone che da Milano è sbarcato a Berlino per farsi conoscere e far apprezzare a giornalisti, visitatori e distributori la propria idea.

Alberto Sigismondi ha sviluppato l’app, Simone Baraldo si occupa della commercializzazione del prodotto e Andrea Mastalli è il product manager. Tutti sono impegnati qui a Berlino per cercare di internazionalizzare il proprio mercato. In un momento in cui la bicicletta sta tornando largamente al centro dell’attenzione, anche per la crescita di una maggiore attenzione alla sostenibilità ambientale e agli spostamenti urbani eco-friendly, Ulock porta nel futuro il concetto di protezione per il proprio mezzo a due ruote.

Ulock intervista

Il lucchetto non ha più bisogno della chiave, si comanda tramite lo smartphone grazie al bluetooth 4.0 che permette la sincronizzazione con il telefono. Nulla di più semplice: basterà scaricare un’app, inserire il proprio codice di sicurezza e avvicinare il telefono al lucchetto per aprirlo o chiuderlo. Una volta lanciata, poi, l’app può rimanere in background, permettendo all’utente di liberare la propria bici a mani libere, senza tirare fuori lo smartphone dalle tasche.

La sicurezza, spiegano i ragazzi di Ulock, è garantita da un sistema di crittografia a 128 bit, che rende possibile una sincronizzazione di codice soltanto tra il lucchetto e il proprio smartphone. E se il device si scarica, nessun problema. Un codice temporaneo di sblocco verrà inviato ad altri dispositivi amici per permettere di togliere ugualmente il lucchetto. Per alimentare il Bluetooth, Ulock dispone di una batteria comune (ma non ricaricabile), che garantisce 25.000 aperture e ci avvisa di sostituirla quando arriva al 50% della propria capacità.

Assicurare la propria bici in modo tecnologico costa 149 euro, con il prodotto che può essere acquistato direttamente sul sito ufficiale del progetto all’indirizzo www.ulock.me.

E dopo il lucchetto da bici, Ulock è pronta a entrare in uno dei mercati che nei prossimi anni diventeranno sempre più importanti in ambito tecnologico, quello domotico. È già in fase di sviluppo un sistema che permetterà di aprire porte e cancelli tramite dispositivi mobile, con la possibilità di tracciare gli accessi grazie allo smartphone.

Ulock biciclette

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  • Marco

    Assolutamente geniale

  • Si inizia a vedere il futuro!! Ma quanto sarà resistente il lucchettone? Potrà essere messo anche su motocicli?