Di Maria è divino, l’Argentina umilia i Campioni

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Germania – Argentina      2-4

 

Germania: Neuer – Großkreutz, Ginter, Höwedes, Durm – Kramer, Kroos – Schürrle, Reus, Draxler – Gomez. All. Loew

Argentina: Romero -Zabaleta, Fernandez, Demichelis, Rojo -Mascherano, Biglia, Lamela, Perez , Di Maria, Aguero. All. Martino

Arbitro: Kuipers
Marcatori: 21′ Aguero, 40′ Lamela, 47′ Fernandez, 50, Di Maria, 52′ Schurrle, 78′ Fernandez (aut.)

 

Dopo 51 giorni esatti dalla finale Mondiale di Rio, l’Argentina trova la sua vendetta umiliando in casa i Campioni del Mondo. Non poteva esserci esordio migliore per Gerardo Martino sulla panchina dell’Albiceleste che grazie ad un superlativo Di Maria dimostra subito di aver trovato la quadratura giusta anche senza gli infortunati Higuain e Messi. Serataccia invece per Jogi Loew che sognava di festeggiare in un altro modo la prima partita da Campione del Mondo in carica. Il nuovo ciclo non comincia sotto i migliori auspici anche se il CT potrà contare per la partita di domenica contro la Scozia sui recuperi di Ozil, Khedira, Boateng e il capitano Schweinsteiger. Prima di arrivare all’Europeo francese, ci sarà tutto il tempo per rinnovare e migliorare la sua macchina perfetta.
Loew decide di rivoluzionare la sua Germania e praticamente della formazione che neanche due mesi fa fa vinse il mondiale ci sono solo Neuer, Howedes e Kramer. I Campioni del Mondo però ritrovano il genio di Marco Reus sulla trequarti e i gol di Mario Gomez in avanti. Proprio l’attaccante della Fiorentina però sarà protagonista di un primo tempo da incubo riuscirà a sbagliare anche le giocate più semplici. Il Tata Martino invece si affida ai suoi uomini migliori e senza Messi consegna le chiavi dell’Albiceleste nelle mani di Di Maria e del ritrovato Lamela.

La gara – È certo che tra Germania e Argentina ogni gara non sarà mai un amichevole. I ritmi sono infatti altissimi e al 7′ Gomez diventa il protagonista in negativo della serata sbagliando il suo primo gol tutto solo davanti a Romero e calciando in bocca al portiere della Sampdoria. L’Argentina però è pericolosa in contropiede e dopo una percussione di Schurrle sventata da Demichelis è Di Maria a scendere in campo illuminando lo stadio di Düsseldorf: esterno sinistro meraviglioso del neo United e Aguero tutto solo in area supera di sinistro Neuer portando avanti l’Argentina. La Germania sfiora subito con Kroos il pareggio (destro di pochissimo fuori) ma subito dopo deve capitolare nuovamente quando Lamela raccoglie un altro cross perfetto di Di Maria e sempre di sinistro batte ancora Neuer. Il pari potrebbe arrivare ancora con Mario Gomez ma l’attaccante Viola si divora due gol incredibili sparando fuori a due metri dalla porta e prendendosi i fischi dei 50.000 di Düsseldorf. La ripresa è piena di emozioni e l’Argentina parte fortissimo calando subito il tris con il neo entrato Fernandez che di testa su assist ancora di Di Maria mette dentro superando il neo entrato Weidenfeller. L’ex Real è semplicemente divino e al 50′ decide di togliersi la soddisfazione della rete personale scaricando un sinistro chirurgico per il poker argentino. La Germania è in confusione ma grazie a Schurrle 2′ dopo trova subito la rete della bandiera segnando in rapina in mischia. Dopo la consueta girandola di cambi è l’eroe mondiale Goetze ha trovare la deviazione di Fernandez bloccando l’incontro sul definitivo 4-2.
Dopo le gioie e le feste mondiali, per la Germania è arrivato il momento di tornare a lavorare sul serio.

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