Sovrappeso e Obesità: Iniziamo!

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Sovrappeso

Ponetevi un obiettivo, mantenetelo sempre ben presente e raggiungetelo gradualmente attraverso piccoli traguardi intermedi. Ecco che allora la mente dovrà liberarsi dalle paure del “Io non ce la farò mai” e aprirsi con grande disponibilità al cambiamento dello stile di vita! Evitare l’eccesso ponderale è importante per tutti, ma risulta fondamentale per soggetti obesi o in sovrappeso e per i quali un aumento del grasso addominale può rappresentare un fattore di rischio per la salute.

L’obesità rappresenta un grosso fardello che grava sia sull’apparato cardiovascolare che su quello locomotore. Spesso è associata ad innalzamento dei valori di pressione arteriosa, colesterolo LDL, trigliceridi e costituisce uno dei fattori fondamentali nello sviluppo della sindrome metabolica (insulino-resistenza) e diabete mellito. Per questi motivi è importante intervenire subito sul problema partendo da un’attenta anamnesi metabolica e motoria della persona in modo da avere un quadro più dettagliato sulla sua storia e sulle sue abitudini. Questo permette di determinare una prima frequenza cardiaca prudenziale di allenamento e di impostare un programma iniziale di adattamento e di educazione al movimento.

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Obiettivo di questo condizionamento sarà una graduale verifica della motivazione del soggetto creando così un rapporto di fiducia e di empatia. Infine sarà importante valutare l’entità delle patologie associate alla condizione di obesità, per poi passare  alla stesura del programma allenante stabilendo i parametri seguenti:

  • Quantità (numero di sedute settimanali e mezzi di allenamento da adoperare);
  • Intensità;
  • Programmazione delle fasi di crescita del carico allenante;
  • Programmazione delle fasi di scarico o di diminuzione del parametro intensità;

Un primo micro-ciclo di allenamento con il quale poter raggiungere: Percezione del se e della spazialità, Condizionamento osteo-articolare, Addestramento all’uso dei macchinari da allenamento e Adattamento cardiovascolare/respiratorio alla fatica, potrebbe essere questo:

Micro-Ciclo da 3 sedute Settimanali

Prima e Terza seduta:
  • Riscaldamento e condizionamento osteo-articolare a corpo libero (5′);
  • Adattamento al cammino su treadmill (10′);
  • Lavoro cardiaco a Frequenza Cardiaca costante (60% FC max) eseguito su attrezzi adeguati alla struttura del soggetto (15′);
  • Esercizi di ginnastica respiratoria (5′);
  • Defaticamento con attività guidata alla percezione corporea (5′);
Seconda seduta:
  • Riscaldamento con adattamento al cammino su treadmill (10′);
  • Esercizi di recupero articolare a corpo libero e con bastone (15);
  • Esercizi di equilibrio e propriocettività (10′);
  • Esercizi di ginnastica respiratoria (10′);

Il blocco di lavoro cardiovascolare dovrà essere adeguato alle capacità funzionali del soggetto. Nel programmare le fasi iniziali dell’attività a carico naturale bisognerà considerare che il peso del corpo rappresenta un sovraccarico sufficiente a indurre stimoli allenanti.

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Questo è un primo micro-ciclo di sedute settimanali a cui seguiranno altri micro-cicli con l’inserimento graduale di esercizi di tonificazione muscolare a corpo libero e successivamente con macchine isotoniche. Quello che sta alla base di tutto è comunque la forte volontà e motivazione di ogni persona nell’intraprendere un percorso nuovo mirato al benessere psicofisico e al miglioramento della propria salute. E voi avete un obiettivo? … Il miglior modo per raggiungerlo è liberare la mente e fare di tutto per ottenerlo. Non vi resta che iniziare!

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