Le principali fobie sessuali maschili

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Le fobie, secondo la classificazione del DSM IV – TR, appartengono alla categoria dei Disturbi d’Ansia e sono delle paure irrazionali, spesso estreme, in ogni caso sproporzionate rispetto alla presunta pericolosità dell’oggetto che le suscita.

Le fobie, differentemente dalla paura che è contingente ad un pericolo reale ed imminente per l’organismo psicofisico dell’individuo ed ha quindi un valore adattivo, sono invece delle paure che compaiono anche al solo pensiero di poter incontrare l’oggetto temuto, non sono superabili con ragionamenti, dimostrazioni e spiegazioni razionali, motivo per cui possono comportare un certo grado di disadattamento per l’individuo che ne soffre.

Le fobie sono in genere classificate a seconda dell’oggetto temuto; in questo articolo cercheremo di offrire una sintetica panoramica (ovviamente non esaustiva dell’argomento che deve sempre tenere conto della grande variabilità soggettiva) delle principali fobie sessuali maschili.

Tra le  fobie di tipo sessuali più  diffuse tra gli uomini vi è la partenofobia, cioè quella delle ragazze molto giovani o delle vergini.  A volte, essa può essere così forte da spingere gli uomini che ne sono affetti ad evitare anche di uscire per il timore di incontrare ragazze che sono o che nel loro immaginario, sono vergini.  E l’idea di affrontare il problema può suscitare anche dei veri e propri attacchi di panico.

Con il progredire dell’età, la fobia se non viene affrontata per comprendere le sue origini ed imparare a contenerla attraverso un percorso di psicoterapia, è molto spesso destinata ad amplificarsi.  Si comprende facilmente come questa fobia possa gravemente compromettere le relazioni interpersonali con conseguenze sull’umore.

Un’altra fobia sessuale maschile, è la venustrofobia, la paura irrazionale cioè di trovarsi a tu per tu con una donna particolarmente bella, a causa di precedenti brutte esperienze con una donna avvenente che ha fatto scattare la connessione inconscia “donna bella uguale pericolo”. Vi sono moti uomini poi affetti da ginefobia e che hanno paura delle donne in senso generale spesso a causa di pregresse esperienze infantili.

Gli uomini che presentano invece una eurotofobia o colpofobia, una paura irrazionale dei genitali femminili sono stati spesso esposti in età infantile, quando non era ancora presente una adeguata capacità di elaborazione dell’esperienza emotiva in corso, a del materiale pornografico e volgare nel quale erano in primo piano i genitali femminili, oppure sono uomini che durante l’infanzia sono entrati in contatto in modo violento con la visione dei genitali femminili a causa di molestie sessuali. In queste persone è spesso presente anche una coitofobia o paura di avere rapporti sessuali con le donne.

Gli uomini che temono di poter avere una erezione immotivata in situazioni pubbliche, sono affetti da fallo-fobia (che spesso, è però solo un timore compensativo, a livello narcisistico, di alcune proprie carenze) mentre quelli con il timore irrazionale di contrarre malattie sessualmente trasmissibili soffrono di una fobia denominata cipridofobia. Questi uomini hanno avuto generalmente una educazione estremamente rigida,  spesso molto religiosa  e moralistica oltre che caratterizzata da molte proibizioni.

Generalmente infatti, il fatto che una volta diventati adulti essi conoscano i modi in cui queste malattie possono trasmettersi, non diminuisce in loro la potente portata della paura irrazionale. Molto frequente tra gli uomini anche la paura di incontrare in strada delle prostitute.

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