Chrome non arriverà su Windows Phone, ecco perché

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Le applicazioni di Google sono tra le richieste degli utilizzatori di Windows Phone 8, il sistema operativo mobile di Microsoft. Tra queste troviamo Chrome, il valido browser usato da moltissime persone e disponibile anche come app mobile. Non per Windows Phone ovviamente. Secondo una pagina di segnalazione del progetto Chromium, che sta alla base di Chrome, il browser non arriverà su WP a breve, per difficoltà tecniche.

La richiesta originale al team di Chromium di realizzare un’app per Windows Phone 8 era stata avviata ad ottobre, pochi giorni prima dell’annuncio ufficiale del sistema operativo. A luglio 2013 arriva la prima brutta risposta, che riportiamo qua:

Grazie per l’interesse. Questa richiesta non è nei nostri piani per il 2013, ma manteniamo una mentalità aperta per espanderci su ogni e su tutte le piattaforme. […]

Poi, tutto tace fino a marzo di quest’anno, pochi giorni prima dell’annuncio di Windows Phone 8.1. La richiesta viene assegnata a uno sviluppatore, con il compito di investigare sulla fattibilità del progetto. La risposta che pare purtroppo definitiva arriva oggi e segnala, per la prima volta in quasi due anni, difficoltà tecniche che impedirebbero lo sviluppo del browser Chrome su Windows Phone, almeno a breve.

Nessun piano al momento per quanto io sappia. Chrome ha bisogno di più privilegi di una normale app metro, quindi non c’è possibilità semplice di portare l’app. Seguire approcci come il commento #15 è fattibile, ma è più adatto per app di terze parti.

Il riferimento al commento #15 è relativo al suggerimento (di fine 2012…) che chiede di rilasciare una prima versione di Chrome che metta a disposizione la navigazione tramite Internet Explorer all’interno dell’app. In altre parole, si avrebbe sullo Store un browser dal nome Chrome, con le funzionalità di sincronizzazione dell’account Google, che però si basa su Internet Explorer, senza il motore WebKit che caratterizza la velocità di rendering di Chrome (e Safari). Su questo Google risponde che è una cosa che potrebbe fare un’app di terze parti (come di fatto avviene sullo Store), ma non loro.

Ma forse sarebbe meglio di niente? In ogni caso, ancora una volta, non ci resta che aspettare.

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