Acqua corrente vs. acqua in bottiglia

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Questo è uno dei dibattiti piu’ frequenti inerenti il discorso dina corretta nutrizione. L’acqua è l’elemento   principale  del corpo umano, fondamentale per l’equilibrio elettrolitico, gli scambi cellulari e, piu’ in generale, allo scopo di ottenere un supporto fisico e bio-chimico ottimale per la salute fisica. Periodicamente si ripropone quindi il dilemma: meglio l’acqua in bottiglia o quella del rubinetto?  Ognuno dei due schieramenti espone valide teorie a sostegno della propria tesi e bisogna dire che ambedue le scuole di pensiero presentano valide e scientifiche documentazioni. Come premessa principale è da rilevare che l’acqua corrente (e specificamente l’acqua sorgiva) si può definire come una forma di energia in movimento mentre, al contrario, l’acqua in bottiglia rappresenta un’energia di tipo statico o stagnante e questo proprio a causa delle peculiarità specifiche dei due tipi di liquido.

L’acqua di sorgente, a meno di casi di contaminazione in falda ( tipico è l’arsenico) è generalmente pura ma non subisce i controlli periodici di tipo organolettico, biochimico, ecc. ai quali invece, periodicamente, sono sottoposte le acque imbottigliate. Quindi certamente l’acqua in bottiglia è piu’ sicura dal punto di vista igienico-sanitario. Fatta questa precisazione, non ci rimane che comparare le etichette delle varie acque in commercio allo scopo di scegliere quella che fa al caso nostro.  Non ci addentreremo  nella lettura analitica dei componenti riporatti in etichetta (residuo fisso, grado di mineralita’ e vari parametri di tipo tecnico) poiche’ questa è una ricerca agevole che chiunque puo’ condurre (su Internet è presente una fiorente letteratura in proposito), anche perche’ quest’articolo vuole soltanto offrire qualche spunto di riflessione sulla materia senza avere la pretesa di poter esaurire un argomento cosi’ vasto e con implicazioni di carattere biologico e chimico che lasciamo agli esperti del settore.

Concludendo possiamo dire che ove esistano particolari necessità o problemi di salute specifici è bene consultarsi con il medico curante ma in tutti gli altri casi ci si puo’ orientare secondo il gusto personale tenendo presente che è saggio cambiare periodicamente la marca abituale di acqua imbottigliata allo scopo di alternare ad esempio la percentuale di sali minerali introdotti (acque oligo e medio-minerali) e più in generale le caratteristiche proprie delle varie marche allo scopo di assicurare all’organismo una salutare rotazione dei microniutrienti e delle sostanze contenute nell’acqua.

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