Tony Fadell: mi sarebbe piaciuto mostrare a Steve Jobs il termostato Nest

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All’inizio di questa settimana Adam Leshinsky di Fortune, ha realizzato e pubblicato un lungo articolo su l’ex dirigente di Apple, CEO di Nest e attuale dipendente di Google, Tony Fadell. Il pezzo scritto da Leshinsky è incentrato sull’ascensione di Fadell al successo, e narra dei giorni passati alla General Magic Philips arrivando al periodo passato in Apple. La storia ci regala anche alcuni dettagli sull’infanzia di Fadell e ci racconta dei suoi primi tentativi di ottenere Nest attivo e funzionante.

Uno degli argomenti su cui più si incentra la storia è la frustrazione di Tony di non aver avuto la possibilità di mostrare a Steve Jobs il termostato Nest.

“Se c’è una cosa che rode a Fadell è il fatto di non aver mai parlato di Nest a Steve Jobs. I due avevano corrisposto, con Jobs intento a capire e a mostrare il suo interesse per il progetto furtivo di Fadell, e Fadell che gli aveva detto di aspettarsi un qualcosa che permettesse di risparmiare l’energia. (Il punto di forza per il dispositivo Nest originale è che risparmia energia elettrica, attivandosi solo quando i proprietari ne hanno il bisogno.) Con il tempo Fadell si era convinto di voler mostrare il progetto a Jobs ma nel 2011, l’uomo si era gravemente malato e morì qualche settimana dopo. “Mi sarebbe piaciuto essere stato in grado di mostrargli il Nest, ma le tempistiche non hanno funzionato.” dice Fadell. Jobs molto probabilmente sarebbe stato orgoglioso di Fadell.

Anche se Fadell e Jobs avevano molte differenze tra di loro, è certo che Tony tenesse in enorme considerazione  Steve, apprendendo molto dal co-fondatore di Apple. Infatti in intervista con la CNN, il CEO di Nest rivela come Jobs gli abbia insegnato l’importanza di creare un esperienza unica ed esemplare per gli utenti, e come questa deve iniziare nel momento in cui l’utente apre per la prima volta un dispositivo.

“Tutto inizia da quel primo punto di contatto con i clienti e bisogna guardare ad ogni singolo punto di contatto ed essere sicuri che ci sia un emozionante momento positivo attraverso tutte le esperienze di questo percorso.” Rivela Fadell nell’intervista dello scorso Gennaio.

L’articolo si sofferma a narrare la situazione di forte pressione che si era generata durante il suo mandato ad Apple, dovuto a tensioni crescenti per i tempi di produzione ma soprattutto a causa dei continui controlli di Jobs. Infatti si è affermato che Jobs avesse licenziato Fadell, ma in realtà Fadell rivela che fu lui stesso a minacciare di volersene andare. Una volta, dopo che i membri chiave del team di iPod erano stati ingaggiati per un altro progetto di Apple,  Fadell comunicò a Jobs di volersi licenziare perché si sentiva troppo sotto pressione, ma Steve cercò di convincerlo a restare, asserendo che stesse esagerando. “Gli risposi non sto esagerando” dice Fadell, “sono fuori, se non sapete stare in piedi da soli nessun altro può farlo al posto vostro.”

Dopo essersi allontanato da Apple l’uomo si è preso un periodo di pausa dal mondo del lavoro per concentrarsi alla costruzione di una casa vacanza per lui e sua moglie. E fu proprio mentre seguiva i lavori per la casa che si accorse di quanto i termostati di quel periodo fossero rudimentali. Così iniziò a pensare come potesse fare per risolvere il problema, e in men che non si dica il team del Nest era pronto.

Qualche tempo dopo la sua realizzazione Google acquisto il Nest per 3.2 miliardi di dollari. Fadell è il suo team non hanno smesso di progettare, e affermano che ci possiamo aspettare molti altri dispostivi utili per la casa oltre ai termostati e ai rivelatori di fumo.

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