Obiettivo Brasile, per la Germania un altro pareggio

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Germania – Camerun 2-2

 

Germania: Weidenfeller – Boateng, Mertesacker, Hummels, Durm – Khedira, Kroos, Ozil, Muller, Reus – Gotze. All. Low

Camerun: Itandje – Djeugoue, N’Koulou, Matip, Bedimo – Mbia, Song, Enoh – Moukandjo, Choupo Moting, Eto’o. All. Finke

Arbitro: Damir Skomina

Marcatori: 62′ Eto’o, 66′ Muller, 71′ Schurrle, 78′ Choupo-Moting

 

Nella penultima amichevole prima del mondiale (venerdì ci sarà l’incontro con l’Armenia) la Germania pareggia per 2-2 contro il Camerun, in un match divertente che ha dato buone indicazioni ad entrambi i tecnici in vista della partenza per il Brasile.

Al Borussia Park, davanti ad un’ottima cornice di pubblico, Loew schiera la squadra con il classico 4-2-3-1, ma presenta le novità Durm, all’esordio assoluto con la nazionale maggiore, e Gotze a fungere da prima punta, con Klose in panchina; l’avvio dei tedeschi è molto promettente, e nei primi quattro minuti prima Ozil e poi Mertesacker vanno vicinissimi al vantaggio. I tedeschi danno pochi riferimenti offensivi, e cercano di sfruttare al meglio le verticalizzazioni, aiutati anche da una difesa avversaria non irreprensibile; all’11’ Gotze, servito da un’illuminante giocata di Muller, calcia da ottima posizione, ma Itandje devia sul palo. Nella seconda parte della frazione, dopo che Reus si rende ancora pericoloso con un tiro incrociato di sinistro, sale d’intensità la manovra dei leoni indomabili, che si rendono pericolosissimi con Moukandjo, fermato alla grandissima da Weidenfeller. Il primo tempo si chiude a reti inviolate, con la sensazione che a mancare siano stati solo i gol.

Gol che arrivano però nella ripresa: dopo che Reus calcia a lato da posizione defilata e Durm spara alto dalla distanza, sono gli africani a passare grazie ad Eto’o, che anticipa con la punta del piede Hummels e beffa l’incolpevole Weidenfeller. La reazione dei tedeschi non tarda ad arrivare, e nel giro di quattro minuti i panzer ribaltano il risultato: prima è Muller ad impattare il pareggio, con un anticipo secco di testa su ottima imbeccata di Boateng; pochi giri di lancette più tardi è invece la coppia di subentrati PodolskiSchurrle a confezionare il sorpasso, con Prinze Poldi, partito però in fuorigioco, che si invola tutto solo sulla sinistra e mette in mezzo, dove l’attaccante del Chelsea non ha difficoltà a mettere in rete. Sembra la rete che decide la gara, ma nemmeno dieci minuti dopo, quando scocca il 33’ è Choupo Moting a siglare il pareggio con un sinistro incrociato da dentro l’area che non lascia scampo al portiere del Borussia Dortmund. Nel finale Low dà spazio anche all’idolo di casa Kramer e a Howedes, ma nonostante un’occasione importante per Muller il risultato non cambia.

Per il tecnico tedesco sono comunque ottime le indicazioni in vista della lista definitiva che verrà consegnata domani: buona la prestazione di Durm all’esordio, che continua a scalare posizioni nelle gerarchie del tecnico, di Muller e soprattutto Khedira, non ancora a pieno regime ma molto propositivo in entrambe le fasi di gioco; un po’ in ombra invece Kroos, mentre è apparso spesso in difficoltà Boateng, adattato terzino e spesso in sofferenza contro il dinamismo dell’ala del Mainz Choupo Moting.

 

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