Aiaiaiaiai…quanta fatica (muscolare)!

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Se i muscoli vengono tenuti sotto sforzo per un tempo troppo prolungato ecco che arriva la fatica muscolare. Un muscolo viene definito affaticato quando non è in grado di contrarsi anche se viene stimolato a farlo. Tra una serie e l’altra di esercizi in palestra sarebbe bene inserire una pausa più o meno lunga (a seconda delle vostre peculiarità fisiche) in modo che il muscolo possa riprendersi e rispondere alle stimolazioni successive. Ma perché il muscolo si affatica?

Sembra che la fatica sia legata al debito di ossigeno che insorge durante un’attività muscolare prolungata. In questo caso infatti una persona si può definire affaticata quando non è  più in grado di respirare in modo abbastanza rapido da fornire alla muscolatura l’ossigeno necessario alla contrazione. Cosa succede se il muscolo è in carenza di ossigeno? Sono sicura che lo sapete…l’ho già accennato nell’articolo precedente: si accumula al suo interno acido lattico! La crescente attività del muscolo e la mancanza di ATP (i rifornimenti iniziano ad essere sempre più lenti) determinano una capacità contrattile sempre minore e alla fine il muscolo smette di rispondere agli stimoli inviati dal sistema nervoso.allenamento-overpress-fitness-atp-salute-benessere-exerceo-muscolare

In realtà la vera fatica muscolare ovvero la cessazione totale della contrazione muscolare avviene raramente poiché nella maggior parte di noi la sensazione di affaticamento si avverte molto prima di quando in realtà si manifesta. Quindi?

Corriamo ai ripari riducendo o interrompendo l’attività fisica. Episodi di vera fatica muscolare si possono verificare nei maratoneti che spesso incorrono in veri e propri collassi quando i muscoli sono affaticati e non più in grado di contrarsi. Ricordiamoci però che il debito di ossigeno va saldato! Lo facciamo già tutti inconsciamente, provate a immaginare come?

Durante il riposo post-attività fisica infatti respiriamo più lentamente e più profondamente finché il muscolo non ha ricevuto la giusta quantità di ossigeno necessaria per liberarsi dell’acido lattico accumulato e per ricostituire le riserve di ATP e di creatina fostato. Adesso che abbiamo più chiaro il concetto di fatica vi lascio riposare e vi aspetto pieni di forze per il prossimo articolo!

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