Attenzione a dichiarare già morti i Google Glass. E chi li critica legga questo post…

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Occhio a dare per spacciati i Google Glass troppo presto. Da quando sono entrati ufficialmente in possesso degli Explorer, i Google Glass hanno cominciato ad attirare attenzioni e critiche da parte non solo delle persone comuni, ma anche di esperti di tecnologia, giornalisti, imprenditori e un’altra serie di categorie di persone che non hanno voluto far mancare la propria opinione sul perché gli occhiali smart di Google saranno un sicuro fallimento. Critiche e opinioni lecite, per carità, ma che a volte lasciano un po’ l’amaro in bocca, anche per le considerazioni banali e piuttosto elementari che si fanno sugli occhiali prodotti da Mountain View.

I colleghi del sito americano glassalmanac.com hanno raccolto una serie di affermazioni piuttosto temerarie, rilasciate nel corso degli ultimi duecento anni da personalità più o meno note che avevano bollato come irrealizzabili, fallimentari o assurde idee, prodotti e invenzioni passate poi alla storia con il marchio del successo. Una lista interessante che da un lato ci fa capire come a volte tutti possano avere un giudizio assolutamente sbagliato su un certo argomento, dall’altro ci ricorda come a volte la voglia di avere un’idea o un parere su qualsiasi cosa – anche quando non si hanno gli elementi, la cultura o la capacità di giudicare – può portare a prendere sonore cantonate.

1)  Steve Ballmer di Microsoft su iPhone a  USA Today , 29 aprile 2007:

“Non c’è alcuna possibilità che l’iPhone arrivi a una quota di mercato significativa. Nessuna possibilità.”

2) Ken Olson, Presidente Digital Equipment Corp nel 1977:

“Non c’è ragione per cui qualcuno vorrebbe un computer in casa.”

3) Marty Cooper, direttore della ricerca di Motorola, il 15 aprile 1981 al  Christian Science Monitor:

“I telefoni cellulari non sostituiranno assolutamente quelli fissi”.

4) Circolare interna di Western Union nel 1876:

“Questo ‘telefono’ ha troppi difetti per essere seriamente considerato un mezzo di comunicazione. Il dispositivo non ha di per sé alcun valore per noi.”

5) Thomas Watson, Presidente IBM, nel 1943:

“Penso che ci sia un mercato mondiale per circa cinque computer.”

6) Lee DeForest, inventore, nel 1926:

“Mentre la televisione teoricamente e tecnicamente potrebbe essere fattibile, commercialmente e finanziariamente è impossibile, uno sviluppo che porterà a sprecare il tempo a sognare.”

7) Harry Warner, Warner Brothers, nel 1927:

“Chi diavolo vuole sentire parlare gli attori?”

8) Il New York Times sui viaggi nello spazio nel 1936:

“Un razzo non sarà mai in grado di lasciare l’atmosfera della Terra.”

9) Rivista Businessweek sull’industria automobilistica nel 1968:

“Con oltre 50 auto straniere già in vendita qui, l’industria automobilistica giapponese non è in grado di ritagliarsi una grande fetta del mercato statunitense.”

10) Bill Gates parla dello spam su internet al 2004 World Economic Forum:

“Tra due anni il problema dello spam sarà risolto.”

 

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