Il Wolfsburg si butta via, non basta super Perisic

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Wolfsburg – Friburgo   2 – 2

 

Wolfsburg : Grun – Trasch – Naldo – Knoche – Rodriguez – Medojevic – Polak – Perisic – Arnold – De Bruyne – Olic   All. Hecking

Friburgo : Baumann – Fernandes – Krmas – Ginter – Gunter – Darida – Schuster – Schmid – Kerk – Guede – Mehmedi   All. Streich

Arbitro : Deniz Aytekin

Marcatori : 3′ & 70′ Perisic (W) – 61′ Mehmedi (F) – 83′ Terrazzino (F)

 

Il Friburgo è ormai ad un passo dalla tanto agognata salvezza, il Wolfsburg invece arriva a questo match con la volontà di sfruttare il turno favorevole rispetto alla rivale per la Champions, il Leverkusen di Lewandowski, impegnato alle 18.30 con il Borussia Dortmund. Viene da pensare che i punti servano maggiormente all’undici di casa, capace già di vincere contro i fanalini di coda e reduce da due successi netti contro Amburgo e Norimberga, voglioso quindi di calare il tris e sperare che i ragazzi di Klopp espugnino la BayArena per mettere la freccia alla corsa al quarto posto.

L’inizio dei ragazzi di Hecking è veemente e al terzo il risultato si sblocca grazie al colpo di testa di Perisic, bravo a colpire all’indietro su calcio di punizione battuto da Rodriguez. Il Croato mette subito il match in discesa per i suoi, che continuano ad attaccare per cercare il raddoppio ma che rischiano al 22′ di gettare alle ortiche quanto di buono fatto vedere. Darida si libera per il tiro e lascia partire un fendente che impatta la traversa. Passata la paura il Wolfsburg continua a manovrare nella metà campo avversaria e a mettere pressione agli avversari, non trovando però il 2 a 0 e tornando negli spogliatoi con un solo gol di vantaggio.

La gara nella ripresa è maggiormente combattuta, più aperta grazie soprattutto ad un Friburgo che non ci sta a fare la figura dello sparring partner e che vuole tornare a casa con la salvezza in tasca questa sera. Ne esce una seconda parte di match bella e ben giocata da entrambe le squadre, i gol arrivano e lo spettacolo delizia gli sportivi, meno i tifosi di casa che speravano in una seconda frazione controllata dai propri beniamini.

Al 61′ è Mehmedi a far calare il silenzio sul pubblico della Volkswagen-Arena, lo Svizzero riceve palla sul vertice sinistro, dribla secco il suo avversario e scarica in porta potentemente sul primo palo, in cui è evidente l’errore dell’estremo difensore Grun.

Il Wolfsburg è bravo a reagire prontamente, non accusa il colpo e riprende a giocare, 9 minuti e si riporta avanti ancora grazie a Perisic che si fa trovare pronto in mezzo all’area e deposita in rete il perfetto cross rasoterra da destra di Trasch. L’ago della bilancia torna a pendere verso gli uomini di Hecking fino all’episodio dell’83 minuto e che porta la firma di un ragazzo sconosciuto ai più, trattasi di Marco Terrazzino, giovane ventitreenne di chiare origini Italiane che si beve spalla a spalla Trasch e buca Grun sotto la traversa regalando ai suoi un pareggio d’oro per una salvezza ormai raggiunta e meritata, viste anche le ultime partite.

Per il Wolfsburg invece un occasione sprecata, la possibilità di sfruttare un turno favorevole è stata gettata al vento ed ora occorrerà andare a fare punti il prossimo turno contro uno Stoccarda probabilmente ancora immischiato nella lotta per non retrocedere, solo cosi si potrà arrivare fino alla giornata finale con la speranza di poter ancora accedere alla prossima Champions League.

 

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