Dalla Svezia una nuova “colla” per le protesi

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Un gruppo di ricercatori svedesi dell’Università di Uppsala hanno sviluppato un nuovo materiale simile al gel, che si dice in grado di colmare il divario tra le protesi mediche e tessuto osseo. Con l’aggiunta di questo rivestimento per impianti chirurgici, i medici saranno presto in grado di ridurre il rischio di rigetto dell’impianto nei pazienti.

Gli scienziati sperano inoltre di utilizzare questo composto come ispirazione per creare una nuova generazione di biomateriali, che sarebbe in grado di rispondere a stimoli all’interno del corpo umano, attivandosi e promuovendo la crescita naturale del tessuto.

Attualmente gli impianti di metalli a base di titanio sono attaccati alle ossa tramite viti e altri metodi invasivi. Il nuovo gel si basa sull’azione di fattori di crescita come la proteina morfogenetica dell’osso (BMP – 2) che promuove un collegamento più naturale e compatibile tra ossa e impianti.

In una serie di esperimenti condotti dall’università svedese, gli scienziati hanno determinato che l’aggiunta di una soluzione di BMP -2 a un gel di acido ialuronico consente alle proteine ​​di legarsi al titanio molto più efficacemente.

Le proprietà della proteina e la sua capacità adesiva sono state valutate con una tecnica di chiamata “scattering di neutroni”, in cui un fascio di neutroni interagisce con la materia da esaminare e rivela informazioni preziose sulla sua attività.

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