Le 5 qualità per essere un perfetto dipendente Google

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Spesso abbiamo letto o sentito parlare degli assillanti e maniacali metodi di reclutamento che Apple utilizza per scegliere il personale da destinare all’interno degli Apple Store. Oggi però non vogliamo parlarvi ancora di Apple, bensì di Google e dei propri dipendenti. Thomas L. Friedman del The New York Times, ha intervistato Laszlo Bock, il vicepresidente delle risorse umane di Google, rivolgendogli domande molto interessanti sui metodi di assunzione.

Quali sono le caratteristiche di un dipendente ideale Google? Scopriamole insieme:

1. Abilità generale cognitiva

Google non cerca persone con un alto quoziente intellettivo. Preferisce persone con una spiccata abilità generale cognitiva, cioè la capacità di imparare molto in fretta.

“La capacità di comprendere le informazioni e i loro significati al volo. O di mettere assieme e capire il significato di pezzi di informazioni che sono sparsi o distanti fra di loro.”

2. Leadership

Non vi lasciate ingannare dal termine. Google non cerca la leadership tradizionale in un ipotetico nuovo dipendente. Cercano una sorta di leadership emergente.

“Se cercassimo un leader tradizionale, chiederemmo ai candidati se sono stati presidenti di club degli scacchi, o vicepresidenti del reparto vendite, e quanto eventualmente ci hanno messo a raggiungere quelle posizioni. Non ci interessa. Ciò che interessa Google è che nel momento in cui si fa parte di un gruppo e diventa necessario affrontare un problema, una persona dotata di leadership emergente faccia un passo in avanti, nel momento giusto, e prenda il comando. E che a un momento ugualmente opportuno sappia passare la mano, e lasci che qualcun altro dia gli ordini. Ciò che rende efficace un capo è avere disponibilità a cedere il proprio potere.”

3. Umiltà

Rimanere umili quando si lavora per un colosso come Google non è certo semplice, ma questa è una delle qualità richieste dai responsabili della società.

“Non si tratta di umiltà semplice, che crea spazi affinché altre persone diano il proprio contributo: è una questione di umiltà intellettuale. Chi non la possiede è incapace di imparare cose. Le persone di successo raramente sperimentano il fallimento, e quindi non sanno come sfruttarlo per imparare. Per loro, al contrario, se si riesce a fare qualcosa di positivo è perché loro stessi sono stati dei geni. E se accade qualcosa di negativo è colpa di qualche idiota, o dell’insufficienza di risorse, o del mercato che si è spostato.”

4. Responsabilità

Prendere il comando al momento giusto, quando capisci che gli altri hanno bisogno di te. Diciamo che questa caratteristica va di pari passo con quella presente al secondo punto.

5. Esperienza

Se cercate lavoro in Italia la prima domanda che vi verrà posta riguarderà l’esperienza. Google mette all’ultimo posto questo fattore. È importante, questo sì, ma mai quanto tutte le altre caratteristiche.

“Un esperto in una certa cosa ti dirà ho già visto accadere questa cosa in passato, almeno cento volte: ecco cosa devi fare. Chi invece possiede un’alta abilità cognitiva è spontaneamente curioso: spesso arriverà alla stessa conclusione dell’esperto, perché il più delle volte le questioni non sono così complicate, ma altre volte sbaglierà e ogni tanto darà una risposta totalmente nuova a un dato problema.”

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