E’ tornato il vero Bayer, Spahic affonda il Norimberga

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Norimberga – Bayer Leverkusen     1- 4

 

NorimbergaSchäfer – Angha, Stark, Pogatetz, Pinola – Frantz – Balitsch, Kiyotake, Campana, Plattenhardt – Drmic.  All. Verbeek 

Bayer Leno – Donati, Toprak, Spahic, Boenisch – Can – Brandt, Bender, Castro, Son – Kießling.  All. Lewandowski

Arbitro: Marco Fritz

Marcatori: 16′, 80′ Spahic, 26′ Plattenhardt, 48′ Boenisch, 86′ Hilbert

 

Il Bayer Leverkusen torna a volare e con un perentorio 4-1 a Norimberga si riprende di prepotenza il quarto posto. I rossoneri di Lewandowski sembrano nuovamente quella squadra veloce e spettacolare che incantò nella prima parte di stagione. Al Grundig Stadion, campo storicamente difficile per le “aspirine”, il Bayer ha passeggiato grazie alle reti dei suoi difensori Spahic, Boenisch e Hilbert, assistiti da un eccellente Can e da un Son a tratti straripante. Il Norimebrga di Verbeek è stato in campo fino a metà secondo tempo, non riuscendo però mai a dare l’impressione di poter vincere la gara. I tantissimi infortuni e una condizione atletica non all’altezza, rendono la salvezza un vero e proprio miracolo. La squadra sembra infatti aver perso anche quello spirito battagliero che a metà stagione aveva portato Il Club fuori dalla zona retrocessione. In sole quattro gare, i Franchi sono tornati quelli di inizio stagione.

La Gara – Partita subito in salita per il Norimberga che va sotto già al 16′ con Spahic, abile a deviare in rete uno sfortunato rimpallo dello spagnolo Campana. I padroni di casa non subiscono il colpo e subito dopo con Plattenhardt trovano il pari su calcio di punizione. Norimberga in difficoltà ma vicinissimo al vantaggio con Drmic, che al 47′ della ripresa si vede respingere da Leno il destro del 2-1. Gol mancato e subito gol subito per i padroni di casa  che al 48′ con Boenisch trovano il colpo del vantaggio. A questo punto il Bayer è padrone del campo e in contropiede i rossoneri dilagano ancora Spahic, che mette dentro a due metri dalla porta dopo una fuga di 60 metri palla al piede di Son. Nel finale è ancora un altro difensore, Hilbert,  a segnare dopo una respinta non proprio perfetta di Schafer. 

 

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