Serie e Ripetizioni – Parte I

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Comprendere quante serie e quante ripetizioni per serie eseguire in un esercizio è un problema troppo spesso sottovalutato, anche dagli stessi allenatori. Le schede di allenamento, soprattutto quelle scritte per utenti intermedi, sono piene di numeri senza senso: 4×10, 3×15, 2×30, e così via. A questo punto mi faccio una domanda: ma i muscoli sanno contare?

I muscoli non sanno contare e non rispondono in alcun modo alla differenziazione di serie e colpi o quantomeno non come potremmo immaginare. Abbiamo già scoperto, in precedenti articoli, che l’organismo si adatta ad un determinato stimolo purché questo sia abbastanza intenso da innescare quei meccanismi che porteranno, molto semplicisticamente, ad un incremento della performance e ad un aumento della muscolatura.

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L’intensità dello stimolo è il fattore fondamentale da prendere in considerazione. Non è importante quante serie e quanti colpi per serie eseguiamo di un particolare esercizio! Valutiamo quanti chilogrammi abbiamo spostato nell’unità di tempo e capiremo quale è l’intensità dello sforzo a cui abbiamo sottoposto l’organismo e al quale questo si adatterà. Alla nostra muscolatura poco importa se eseguiamo tre serie da dieci ripetizioni o cinque da otto, farà invece caso ai chilogrammi che avrà dovuto spostare e in quanto tempo lo avrà fatto. Questo concetto non è di facile comprensione ma vi assicuro che nei prossimi articoli lo comprenderemo meglio. Buon allenamento!

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