Google Glass: quanto sono utili?

1585
0
CONDIVIDI

Ieri, finalmente, ho avuto la possibilità di provare in prima persona i nuovi Google Glass, grazie ai colleghi di OkGlassNews.it. Non vedevo l’ora di poter infilare questi speciali occhiali sul mio viso per capire realmente la loro utilità, per vedere in prima persona quanto quel display così insolito fosse chiaro e veramente efficace. Volete sapere la mia? Beh, sono rimasto perplesso ma decisamente affascinato da questo prodotto così nuovo.

Forse è proprio la novità in sé che mi spinge a dare una speranza a questo genere di prodotto. Ci tengo a precisare una cosa: indossarli non causerà alcun tipo di distrazione. Sì, agli occhi dei comuni mortali sembrerete un po’ pazzi inizialmente, anche perché prendere confidenza con questo tipo di prodotto non è certo una passeggiata. Ad esempio, per attivare il display dovete alzare la testa. Solo dopo qualche ora di prova il movimento diventa quasi automatico, ma prima è più una comica che una prova prodotto.

Google Glass back

Diciamo che ciò che più mi spaventava era la difficoltà nel poter svolgere le normali azioni quotidiane, come guidare ad esempio, mentre si hanno addosso questi occhiali. Invece no, Google ha studiato questo prodotto in modo tale da recare veramente poco fastidio alla persona che li indossa. Si attivano solo se strettamente necessario. Quando muovete la testa verso l’alto per attivarli, lo schermo rimane accesso per non più di qualche secondo. Se interagite allora rimane accesso e svolge le operazioni che gli indicate, altrimenti si spegne rimanendo in standby.

Ma quanto sono utili?

Beh, diciamo che al momento la loro utilità è relativa. Ci sono alcune applicazioni interessanti al loro interno, come Hangtous. Difficilmente però gli utenti ameranno leggere le email su questo piccolo schermo, oppure visualizzare foto. Diciamo che per scattare video e per effettuare videochiamate sono perfetti. Ottimo anche il navigatore, studiato appositamente da Google per non dare fastidio durante la guida. Il loro successo però dipenderà dal lavoro degli sviluppatori. Se i developer riusciranno a creare applicazioni davvero utili allora il successo sarà assicurato. Se le funzionalità rimarranno queste dubito che i Google Glass avranno successo, ma difficilmente gli sviluppatori non si adopereranno in tal senso.

Google Glass prima persona

Si tratta infatti di un mercato del tutto inesplorato, dove dare libero sfogo alla propria fantasia. La community di sviluppatori Google Glass è già parecchio attiva. Applicazioni interessanti stanno già arrivando, ma sicuramente il boom ci sarà non appena questi occhiali 2.0 verranno messi in vendita. Purtroppo ho notato un dettaglio che non può certo passare inosservato: quando rivolgiamo lo sguardo verso il cielo o verso luoghi particolarmente luminosi, lo schermo dei Google Glass diventa poco visibile. Si tratta di un limite particolarmente penalizzante secondo il mio punto di vista, soprattutto se questi Glass devono accompagnarci anche all’aperto.

Ve li consiglio?

Forse sì, ma dipenderà molto dal prezzo. Se costeranno oltre 1.000€ allora difficilmente vi consiglierei l’acquisto dei Google Glass. Se però il loro prezzo non dovesse superare i 700€ allora sì, potrebbero rivelarsi interessanti.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright OVERPRESS