Correre fa bene a tutti: I primi allenamenti – Parte I

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Nei precedenti articoli abbiamo trattato diversi aspetti della corsa, tutti molto importanti per un neofita che muove i suoi primi passi. Adesso è il momento di parlare un po’ di come fare allenamento, ossia di come organizzare la nostra uscita di corsa per evitare errori che, se continuativi, potrebbero portare ad un vicolo cieco.

Ci sono diversi aspetti da considerare, per esempio l’orario in cui si decide di allenarsi. Chi opta per il mattino presto, per esempio, dovrà comunque fare una piccola colazione prima di uscire, tè con biscotti secchi per me vanno benissimo, magari con un po’ di marmellata. Correre a stomaco vuoto non solo è debilitante ma rischia di diventare un vero incubo a causa dei crampi della fame che potrebbero insorgere durante la corsa. Ho commesso personalmente questo errore e ho deciso di non riprovare più la stessa sensazione! Inoltre è bene ricordare che il nostro corpo è un diesel, nel senso che ci mette un po’ di tempo a raggiungere il suo stato ottimale e perciò in allenamento non possiamo pretendere di correre subito a “razzo”. A questo si aggiunge il fatto che la mattina presto ci si deve anche risvegliare dal riposo notturno, perciò sarebbe utile svegliarsi almeno 45 minuti prima di uscire. In questo modo si aiuta il nostro corpo a sciogliersi dal torpore in cui si trova.

corridore-addormentato

Diverso il discorso per chi ha più tempo durante la mattina. La colazione sarà più abbondante, ma senza eccedere, ed il risveglio meno traumatico. Per chi decide di correre in pausa pranzo consiglio di fare un piccolo spuntino durante la mattina (un frutto potrebbe andare benissimo!), mentre per chi esce la sera dopo il lavoro non deve esagerare. Se si avverte di essere già stanchi prima di partire è meglio evitare l’uscita. Il riposo può fare solo bene al fisico, che ristorato potrà rendere molto meglio la volta seguente. Meglio anche evitare di correre col buio su percorsi non ben illuminati. E’ vero che esistono faretti che possono aiutarci a vedere, ma sinceramente penso che non valga la pena rischiare di farsi male per nulla. Perciò meglio correre su strade ben illuminate ed evitare zone rischiose come gli stradoni. La prudenza non è mai troppa!

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