Acqua, cloro e pipì: rischio gas tossico

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Si avvicina l’estate e con essa anche le tante mattinate che gli italiani passeranno in piscina. Chi abitualmente frequenta le piscine saprà sicuramente che molte persone hanno la pessima abitudine di urinare mentre sono in acqua. Alcuni ricercatori dell’Università di Beijing hanno però scoperto che la pipì, quando mescolata con acqua e cloro (normalmente contenuti in una piscina) possono portare alla creazione di un gas tossico micidiale.

L’azoto contenuto nella pipì reagirebbe con il cloro liberando cloruro di cianogeno, un gas tossico utilizzato anche nella produzione dei gas nervini.

Per fortuna però i test hanno anche dimostrato che la concentrazione massima di cloruro di cianogeno è pari a 30 parti per miliardo, notevolmente inferiore alle 70 parti per miliardo stabilite dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per come limite massimo per l’acqua potabile.

Quindi nuotate pure senza paura questa estate, ma se vi scappa correte al bagno.

fonte | Focus

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