LatentGesture: il nostro tocco come un’impronta digitale

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Alcuni ricercatori del Georgia Institute of Technology hanno sviluppato recentemente un nuovo sistema di sblocco, denominato LatentGesture, in grado di riconoscere il proprietario di un dispositivo in base al suo tocco.

Polo Chau, assistente universitario presso il Georgia Institute of Technology, riferisce infatti che il nostro modo di toccare ed interagire con un dispositivo, in quanto unico, può essere considerato come una sorta di impronta digitale. Sulla base di questa affermazione, i ricercatori hanno invitato venti volontari ad interagire con un dispositivo Android su cui era in esecuzione LatentGesture. Quest’ultimo ha quindi analizzato ed appreso le tipologie di tocco, creando un profilo per ciascun utente.

Per testare l’efficienza del sistema, è stato poi richiesto ad ogni partecipante di accedere al dispositivo su cui era impostato uno dei profili precedentemente creato. Il risultato è stato molto sorprendente: LatentGesture, infatti, è stato in grado di riconoscere circa il 98% dei tocchi.

Questa soluzione, se adottata in un prossimo futuro come standard di sicurezza sui dispositivi Android, permetterebbe agli utenti di non preoccuparsi di chi li circonda, come al contrario potrebbe accadere, per esempio, quando si sblocca il dispositivo inserendo un PIN o una password. Gli utilizzi di LatentGesture potrebbero inoltre essere vari: riconoscendo il tocco, il sistema sarebbe per esempio in grado di limitare l’accesso ad alcune funzionalità nel momento in cui ad utilizzare il dispositivo sia una persona priva dell’autorizzazione del proprietario.

E voi che ne pensate? Affidereste la sicurezza dei vostri dati a questo nuovo sistema di sicurezza? Fatecelo sapere nei commenti.

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