Champions, Guardiola: “Giochiamo con intelligenza”

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Sale l’attesa per il ritorno dei quarti di finale di Champions League tra Bayern Monaco e Manchester United. Dopo il pareggio dell’andata i Campioni d’Europa non vogliono commettere errori e hanno preparato meticolosamente la gara in oltre tre giorni di allenamenti a porte chiuse nel quartier generale di Sabener Srasse.

Guardiola ha lavorato molto sui calci da fermo, punto forte degli inglesi con le incursioni in area delle torri Vidic e Ferdinand. Il tecnico spagnolo vuole una difesa massiccia che prevede anche i raddoppi di marcatura e non i classici 1 contro 1 in area che possono favorire i Red Devils. Già nella gara d’andata il gol del Manchester arrivò proprio da azione da angolo.

In conferenza stampa Guardiola ha mostrato ottimismo riconoscendo però il grande valore degli avversari che giocheranno la solita gara di attesa come una settimana fa all’Old Trafford:

“Sappiamo come giocare per conquistare la semifinale e noi ci arriveremo.” – ha dichiarato Guardiola – “Servirà un Bayern molto intelligente e dovremo stare molto attenti alle loro ripartenze. Per vincere queste gare serve pazienza e intelligenza, altrimenti si rischia di fare il gioco degli avversari. Loro giocheranno sui nostri errori, cercando di sfruttare i calci da fermo e il contropiede con i loro calciatori più veloci. Sarà proprio li che dovremo farci trovare pronti. Il nostro obiettivo non è attaccare per 90′ ma piuttosto sfruttare tutte le occasioni che riusciamo a creare e non fare come nella gara di andata”. 

La formazione è ancora in dubbio, anche se Guardiola ha rivelato che per 8 undicesimi è praticamente fatta. I dubbi riguardano la posizione di Lahm, che potrebbe tornare a giocare nel suo ruolo naturale al posto di Rafinha, mentre è quasi sicura la presenza in avanti di Mario Mandzukic, il centravanti di peso che già all’andata scardinò la retroguardia inglese servendo l’assist per la rete di Schweisteiger. Nel ruolo proprio di Schweinsteiger (squalificato) giocherà invece Kroos con la fantasia di Gotze più avanti ad aiutare l’unica punta. Tra gli inglesi è in dubbio invece la presenza di Rooney anche se il tecnico spagnolo è sicuro della presenza del numero dieci:

Giocherà ne sono sicuro, lui è uno dei migliori calciatori che abbia mai visto giocare”.

Guradiola è poi tornato nel finale sulla sconfitta di Augsburg che ha messo fine ad una striscia di imbattibilità di 53 gare. Facile per la stampa tedesca, rilanciare il paragone con Heynckes:

“Io non sono qui per battere Heynckes. Non è importante finire il campionato imbattuti o con il miglior attacco. L’unica cosa che conta è vincere la Bundesliga e la Champions League ed io voglio questo. Tutto il resto non conta”. 

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