Slide to Unlock: i documenti dei legali di Apple contro Samsung

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Ancora una volta la società sudcoreana si trova a dover affrontate l’ennesima procedura legale contro la rivale statunitense, per aver copiato il brevetto di Apple dello Slide to Unlock. Il team che ha lavorato nello sviluppo di un sistema di sblocco dello schermo per gli smartphone di Samsung, ha proposto numerose idee alternative a quelle di Apple che tuttavia non hanno riscosso un grande successo. Ed è questo il motivo principale che ha spinto la compagnia di Seoul a plagiare completamente l’invenzione della compagnia della mela morsicata.

Sarà questo quello che gli avvocati di Cupertino esporranno nell’udienza contro Samsung, con l’intento di dimostrare tutta la sua colpevolezza. Infatti Apple è convinta non solo che la casa sudcoreana fosse assolutamente cosciente di ciò che stava facendo, ma che inoltre abbia commesso tale fatto perché non era stata in grado di formulare e di produrre un metodo alternativo.

Appleinsider ha mostrato alcune immagini rappresentanti la documentazione che la società di Steve Jobs ha intenzione di presentare in aula nei prossimi giorni. La compagnia di Seoul, come molte altre grandi aziende, erano rimaste particolarmente colpite ed affascinate quel giorno del 2007 in cui il co-fondatore di Apple aveva presentato il rivoluzionario sistema di sblocco dello smartphone. Un meccanismo che aveva lasciato tutti estasiati perché si trattava qualcosa che nessuno aveva mai visto prima, qualcosa che fu definito come:

«Un sistema che previene sblocchi accidentali senza usare tasti fisici ed è anche divertente da usare»

Invece quando nel 2009 il team Wireless UI di Samsung Design Europe di cui facevano parte Malin Andersson, Dokshin Lim, Diana Ng, Sunny Yang, Jim Kosem, Mikael Matthey e Craig Allen, tentò di riprodurre un metodo di sblocco simile a quello che aveva riscosso così tanto successo, ottenne  solo un risultato deludente in quanto ciò che venne sviluppato era incapace di suscitare emozioni.

Dalle immagini possiamo vedere che nel 2010 la compagnia sudcoreana aveva iniziato un nuovo progetto battezzato con il nome in codice Amethyst, il quale doveva cercare di colmare la differenza con il rivale Slide to Unlock. Questo nuovo sistema consisteva nel trascinare un piccolo lucchetto da sinistra verso destra formando una piccola curva rivolta verso il basso, fino a quando questo era inserito in una sorta di incavo. Purtroppo anche questo tentativo si rivelò l’ennesimo fallimento di Samsung, il quale ricevette una serie di recensioni negative dalla critica. Infatti Amethyst venne considerato privo di tutti quegli elementi che avevano contraddistinto il progetto di Cupertino, mancando di semplicità ed efficienza e presentando una serie di errori di sistema.

AvS.Kepler.copydoc.2.041514

Arrivati a quel prototipo a marzo la compagnia sudcoreana aveva già emulato di molto il meccanismo di sblocco di Apple, ma non fu considerato ancora all’altezza del nemico. Nel documento di Samsung intitolato Amethyst, iPhone Usability Test Result, che i legali di Apple porteranno all’attenzione della corte statunitense, sono espresse circa 80 modifiche apportate al sistema di sblocco della società di Seoul, che vennero applicate per renderlo più conforme al meccanismo implementato su iPhone.

Nel mese di maggio dello stesso anno, Samsung ritentò una nuova via per lo Slide to Unlock. Questa volta il soggetto fu lo smartphone Behold 3, il quale era stato dotato di un sistema di sblocco che prevedeva lo slide di tutto lo schermo, il quale a parere di Samsung era ancora troppo antiquato rispetto a quello del iDevice che invece era costituito da uno scorrimento di un pulsante in una piccola barra.

Sempre lo stesso mese gli ingegneri della compagnia sudcoreana avevano sviluppato “flick”, un nuovo meccanismo di sblocco per un interfaccia di nome Victory. Questo sistema ancora una volta rappresentò un’altra delusione, infatti da un sondaggio fatto sempre a Maggio si evidenziò che solo il 74% degli utenti di “flick” furono in grado di utilizzarlo contro il 100% degli utenti di Slide to Unlock.

AvS.Behold.copydoc.1.041514

Dopo questo ultimo fallimento Samsung tentò altre vie per cercare di ottenere un metodo di sblocco efficiente, ad esempio Kepler. Questo sistema fu costituito da delle frecce che indicavano la direzione dello sblocco, inoltre questo non prevedeva lo slide di tutto il display ma solo di una tratto limitato. Nonostante questo risultato, Samsung non fu comunque soddisfatto del suo operato che considerò ancora troppo poco intuitivo. E questa fu la decisione finale che spinse l’azienda di Seoul a copiare in tutto e per tutto la casa con la mela morsicata, perché il suo sistema era l’unico degno di nota.

Tutto questo rappresenta solo una parte delle prove trattate nel fascicolo dei legali di Apple che sarà presentato nel processo contro Samsung. La compagnia di Cupertino davanti a tutte le considerazioni fatte, considera lampante la colpevolezza della rivale sudcoreana e si mostra molto sicura di una possibile vittoria.

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