Allattamento prolungato: rischio carie

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I benefici del latte materno sono riconosciuti da tutti, ma non bisogna assecondare le richieste del bimbo, per un tempo troppo prolungato, siccome potrebbe essere causa di carie ai denti. Secondo lo studio di un gruppo di ricercatori guidato da Benjamin Chaffee, dell’Università della California di San Francisco, l’allattamento al seno oltre i due anni di vita del bambino, potrebbe causare problemi alla sua salute orale.

Lo studio ha coinvolto circa 500 bambini. Sono stati presi due dati, abbinati a visita dentistica: quelli relativi alle poppate, all’età di 6 mesi; quelli sui cibi introdotti nella dieta del piccolo, all’età di un anno. La visita è stata poi ripetuta al compimento del 38esimo mese di vita. Al termine dello studio, è risultato che il 40% dei bambini allattati al seno, tra i 6 e i 24 mesi di vita avevano delle carie.

Il problema non sarebbe il latte materno, quanto la suzione, poiché riduce la quantità di saliva che entra in contatto con i denti, limitando così la sua azione protettiva contro i batteri, aumentando il rischio di carie. In ogni caso l’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda l’allattamento al seno fino a 6 mesi, alternandolo poi alle pappe fino a due anni.

 

Le informazioni fornite sul sito CurioMed sono di natura generale ed a scopo puramente divulgativo, e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari.

 

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