L’Hoffenheim esce indenne dall’Olympiastadion

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Hertha – Hoffenheim  1 – 1

Hertha : Kraft – N’Djeng – Langkamp – Brooks – Pekarik – Skjelbred – Hosogai – Allagui – Ronny – Ben Hatira – Ramos   All. Luhukay

Hoffenheim : Casteels – Johnson – Strobl – Vestergaard – Beck – Rudy – Polanski – Volland – Firmino – Salihović – Elyounoussi   All. Gisdol

Arbitro : Felix Brych

Marcatori : 11′ Allagui (HB) – 30′ Polanski (H)

 

Si chiude in bellezza il turno di Bundesliga, in campo una delle squadre più belle e divertenti della lega, l’Hoffenheim di Gisdol che viaggia si a metà classifica ma con gli stessi gol fatti del Dortmund secondo, il problema semmai è dietro vista la gran mole di gol presi. Stesso destino per la difesa dell’Hertha Berlino che a differenza degli avversari però è molto più equilibrato e sterile davanti con 37 gol fatti in campionato e reduce da 4 sconfitte consecutive.

La squadra di casa sembra aver mollato dopo aver quasi raggiunto la quota salvezza, gli ospiti giocano un calcio votato all’attacco, le premesse per lo spettacolo ci sono tutte e il primo tempo sembra non tradire le aspettative, semmai è la ripresa a non regalare le emozioni che ci si aspettava.

Come detto le due compagini con gli stessi colori sociali (maglia giallo canarino da trasferta oggi per l’Hoffenheim) partono forte ma a passare in vantaggio all’undicesimo è l’Hertha, Allagui aggira il suo marcatore dopo il colpo di testa di Skjelbred e brucia Casteels con un preciso destro a giro sul secondo palo.

Al 30′ arriva il pareggio dei ragazzi terribili di Gisdol, solita azione veloce dell’Hoffeheim, la palla arriva sulla destra dove la manovra Kevin Volland, l’attaccante Tedesco è bravo a vedere  Polanski al limite dell’area, il biondo centrocampista sfodera un gran sinistro e sorprende Kraft sull’angolino basso.

Sembra il preludio ad un’altra goleada ma come già detto scritto il tabellino si blocca, ma non le azioni con entrambe le squadre che cercano il gol vittoria senza pensare troppo agli effetti che avrebbe una sconfitta per la classifica. Da segnalare un paio di spunti di Ramos e il solito Volland che si rende pericoloso sia come assistman sia in fase di conclusione (bello il suo tiro in pieno recupero deviato dal portiere).

Alla fine il pareggio può andar bene all’Hertha per spezzare la serie di 4 sconfitte consecutive in cui era incappato e all’Hoffenheim per non interrompere la striscia di risultati utili che l’aveva vista pareggiare Sabato scorso con il Bayern Monaco in un pirotecnico 3 a 3. Non si potrà dire altrettanto del match di oggi ma entrambe le squadre hanno di che rallegrarsi in vista del futuro, i giocatori messi in mostra per il prossimo mercato sono diversi ed entrambi gli allenatori hanno dimostrato di essere capaci e di poter tranquillamente imporsi in Bundesliga. insomma il futuro può sorridere ai biancoblu, indipendentemente se siano quelli di Berlino o di Hoffenheim.

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