L’Ufficio Brevetti degli USA impedisce il rilascio dei Google Glass

1512
0
CONDIVIDI

Di Google Glass si parla ormai ogni giorno e sembra non avvicinarsi più la data del loro rilascio Ufficiale. Dopo essere stati resi disponibili agli sviluppatori di Google I/O degli Stati Uniti all’inizio del 2013, milioni di fan del marchio e non solo, stanno contando i secondi per poter finalmente provare gli occhiali a realtà aumentata, che dovrebbero essere rilasciati entro quest’anno.  Una notizia delle ultime ore afferma che molto probabilmente, la compagnia di Mountain View sarà costretta a rendere disponibili i Google Glass con un aggettivo diverso da “Glass” a causa di un problema logistico con l’Ufficio Brevetti degli USA 

Il Wall Street Journal ha asserito che l’Ufficio Brevetti abbia contestato il termine “Glass” nel nome dato agli occhiali, per due motivi principali. Per prima cosa la parola “Glass” farebbe risultare il nome troppo simile a quello di altri prodotti in commercio, ad esempio Microsoft’s SmartGlass, e quindi a parere loro questo potrebbe causare confusione con gli altri marchi e software che utilizzano questo vocabolo. In secondo luogo, sempre “Glass” è un termine, definito troppo descrittivo, e parole troppo descrittive e generiche sono perseguibili dalla legge perché non possono essere registrate con un brevetto.

Alla respinta del Ufficio Brevetti, Google ha risposto inviando una lettera di 1.928 pagine proveniente direttamente dai propri legali, in cui è stato spiegato che il nome “Google Glass” aveva già riscosso un certo successo tra il pubblico. Infatti nelle numerose pagine sono stati riportati un serie di articoli altamente descrittivi riguardanti i loro prodotto. Secondo Google questa sarebbe la conferma che i consumatori conoscano già bene gli occhiali con il sostantivo attribuitali, e che un cambiamento potrebbe causare un certo disagio.

Per quanto riguarda il secondo punto trattato dal Ufficio Brevetti, la società di Mountain View lo considera troppo poco preciso. Infatti i componenti e il telaio dei Google Glass non sarebbe completamente costituiti da vetro. In conclusione l’Ufficio Brevetti starebbe riflettendo sulle risposte date dai legali di Google e a quanto pare non ha ancora raggiunto una decisione finale. Bisogna però ricordare che ogni domanda di deposito di un marchio registrato viene sempre respinto all’inizio, per poi essere riconsiderato.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright OVERPRESS