Svelato il design del primo Apple Store in Turchia

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Dal 2011, anno in cui è stato aperto il primo Apple Store, ad oggi la società di Steve Jobs si è pian piano espansa in tutto il mondo contando ad oggi 393 negozi aperti in 14 paesi, tra i quali l’Italia da sede a 14 Store, localizzati in diverse regioni della penisola. Dopo avere aperto negozi in Cina, Giappone, Svezia, Paesi Bassi ed in altri paesi, è venuto il momento della Turchia. Infatti grazie alle foto fornite dai siti turchi DonanimHaber e iPhoneTurka  abbiamo potuto vedere in anteprima l’aspetto del nuovo Store turco che sarà aperto sabato 5 aprile alle ore 10:00 del mattino.

Il design ricorda molto quello del store della 5th Avenue, infatti da questo ne recupera lo stile in vetro, tuttavia non ne riprende la forma cubica, ma la figura rappresentata è più schiacciata verso il basso e non mostra il logo della mela morsicata come quello di New York. Come per quello americano, anche il nuovo store utilizza la struttura in vetro come lucernario che da sul negozio dal quale è visibile il suo interno.

La sede del nuovo Apple Store è ubicata a Zorlu Center mall ad Istanbul, e grazie alle conferme dei futuri dipendenti Apple possiamo asserire che il negozio disporrà di due Genius Bar per l’assistenza, un piano di vendita e una family room”, il tutto sistemato nei due piani dello store. Per quanto riguarda la data, in precedenza doveva essere in novembre, però poi è stata posticipata per problemi logistici e in febbraio è stata confermata quella scritta sopra.

Nel mese di febbraio era avvento anche l’incontro tra Tim Cook e il Presidente turco Abdullah Gül, con il quale si era discusso di un progetto che il CEO della compagnia di Cupertino sarebbe intenzionato a cominciare nel paese turco. Il prospetto è quello di portare iPad nelle scuole di tutta la Turchia ed ha un costo di 4B di dollari. Sarebbe il primo paese estero ad implementare prodotti Apple a scopo istruttivo, quindi la Turchia potrebbe essere un importante paesesu cui puntare per il mercato globale. 

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