I 10 miglior scherzi di pesce d’aprile della storia

198
0
CONDIVIDI

Il primo di Aprile molti giornali, anche autorevoli, hanno fatto degli scherzi ai propri lettori proponendo delle notizie fasulle ed incredibili. Ecco dunque i dieci scherzi meglio riusciti di notizie incredibili, naturalmente false.

Nel 1962 in Svezia un “esperto” ha illustrato ai telespettatori come vedere i programmi a colori anche con un televisore in bianco e nero. La soluzione era di avvolgere il televisore in delle calze da donna “perché gli scienziati avevano scoperto che il nylon orientava la luce in modo tale che le immagini sarebbero sembrate a colori”. In migliaia hanno tentato di fare l’esperimento, ovviamente senza successo.

Nel 1957 la trasmissione inglese Panorama ha trasmesso un servizio su una piantagione di spaghetti nel sud della Svizzera, con immagini di una famiglia che raccoglieva spaghetti dalle piante. Centinaia di persone hanno chiamato la BBC per sapere dove trovare i semi della pianta di spaghetti e come farla crescere.

Nel 1976 l’astronomo Patrick Moore ha raccontato in un’intervista che a causa di un allineamento planetario insolito, quel giorno la forza di gravità terrestre sarebbe diminuita, invitando gli spettatori a provare a saltare per verificare la sensazione di insolito galleggiamento. In decine hanno chiamato gli studi sostenendo di avere percepito il fenomeno.

Nel 1977 il Guardian ha pubblicato uno speciale su un paradiso tropicale chiamato San Serriffe, composto da isole a forma di virgola, e le cui principali si sarebbero chiamate Upper Caisse e Lower Caisse. Tutte citazioni dal mondo della tipografia: San Serriffe sta per Sans Serif, un tipo di font, e Upper Caisse e Lower Caisse sono distorsioni di upper case lower case, cioè maiuscolo e minuscolo.

Nel 1972 giornali di tutto il mondo annunciarono il ritrovamento della carcassa del mostro di Loch Ness, descritta come pesante una tonnellata e lunga oltre 5 metri. Il “mostro” però in realtà era il corpo di un elefante marino, morto alcune settimane prima e gettato nel lago da un burlone. Curiosamente sembra che nessuno si accorse subito della natura della carcassa, che è stata anche esposta per qualche giorno in uno zoo, prima che gli autori della burla si facessero avanti.

Nel 1998 Burger King ha lanciato un hamburger per mancini, “con ingredienti identici a quelli del normale Whopper, ma tutti ruotati di 180°”. Migliaia di clienti si sono presentati nei fast food chiedendo il panino per mancini, e altrettanti specificando che volevano la normale versione per destri.

Nel 1860, migliaia di persone a Londra ricevettero un invito per l’annuale cerimonia del Lavaggio dei Leoni Bianchi presso la Torre di Londra. Una grande folla si radunò la mattina del 1° aprile: peccato che la cerimonia fosse inesistenti ed erano secoli che non c’erano leoni nella Torre, tanto meno bianchi.

Nel 1978 un milionario australiano ha annunciato di avere trasportato un iceberg nel porto di Sydney, raccontando di avere intenzione di vendere il ghiaccio in cubetti perché la purezza del ghiaccio dell’Antartide avrebbe migliorato il sapore di qualunque drink. Dopo qualche ora la pioggia però ha lavato via dall’ “iceberg” la schiuma da barba e il polistirolo con cui era stato costruito, mostrando la struttura di teli di plastica bianca.

Nel 2007, un sito web ha pubblicato la foto di quella che sembrava una fatina mummificata, che sarebbe stata trovata da un uomo a passeggio con il cane. Quel giorno il sito ricevette decine di migliaia di visite e centinaia di email. E nonostante la smentita dei gestori del sito, che hanno ammesso lo scherzo, ancora oggi qualcuno li contatta rifiutando di accettare la veridicità della smentita.

Nel 1980, la BBC ha annunciato il restauro del Big Ben, spiegando che per modernizzarlo il quadrante e le lancette sarebbero stati sostituiti con un display digitale. Oltre alle proteste, è arrivata anche qualche telefonata di qualcuno interessato a comprare le lancette che avrebbero dovuto essere dismesse.

fonte | notizie

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright OVERPRESS