Smart city: le città del futuro tra sostenibilità, tecnologia e vivibilità

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Il concetto di Smart city, ovvero di città intelligente, è un concetto ampio che esula dall’esclusivo piano della tecnologia, ma mira alla creazione di città in cui è privilegiata la qualità della vita dei propri abitanti sia per quel che riguarda i servizi, che per la sostenibilità e la vivibilità.

La commissione europea ha stanziato 11 miliardi di euro rivolti a città di piccole e medie che hanno deciso di presentare progetti per diventare smart city.

Ma capiamo meglio cosa significa veramente smart city. Per farlo possiamo elencare i sei parametri che l’unione europea ha elencato per la definizione di questo tipo di città:

  • Smart Economy (economia intelligente), Smart Mobility (mobilità intelligente)
  • Smart Environment (ambiente intelligente), Smart People (persone intelligenti), Smart Living (vivere intelligente), Smart Governance (governo intelligente).

Smart city quindi è soprattutto un progetto di una nuova città orientata all’efficienza energetica, a trasporti pubblici più efficienti e meno inquinanti, comodamente monitorabili attraverso i propri smarphone, servizi di e-governamental che abbattano i tempi ed i disagi burocratici ed infine ovviamente alla comunicazione digitale attraverso la diffusione massiccia di aree wi-fi. La smart city inoltre prevede la costruzione di una piattaforma che permetta integrata che permetta di condividere e e raccogliere disposizioni sul territorio, ma che chiama anche tutti i cittadini alla partecipazione e a decisioni operative sulla propria città.

Ovviamente gli edifici di questa città dovranno essere costruiti in vista di un’autosufficienza energetica.

Un esempio di adesione al progetto Smart City è Ascoli Piceno che per la riqualificazione dell’aria industriale una volta occupata dalla SGL Carbon ha lanciato il progetto Ascoli 21. La piattaforma, fortemente condivisa con i cittadini mira alla creazione di un polo tecnologico per le energie rinnovabili, un quartiere residenziale ed eco sostenibile e un’organizzazione degli spazi che privilegi l’aggregazione ed il verde.

Sempre nelle Marche, altro progetto ambizioso è quello del quartiere ecosostenibile Ecocittà che è in fase di realizzazione a Porto Potenza Picena. Qui infatti è stato effettuato il recupero di un quartiere industriale affacciato sul mare per creare un complesso ecosostenibile. Anche qui per il progetto è stata coinvolta in maniera attiva tutta la cittadinanza incentivandone la partecipazione.

Ecocittà è un progetto che prevede 14 moduli con diverse destinazioni come abitazioni, uffici, servizi. Tutti i moduli sono pensati attraverso l’impiego di materiali a basso impatto ambientale e in grado di garantire l‘isolamento termico, mentre attraverso i pannelli solari si garantirà autonomia energetica delle parti comuni.

Ma non solo le piccole città ambiscono ad essere smart. Torino ad esempio nel dicembre scorso ha presentato il piano Fondazione Torino Smart City, un masterplan che coinvolge 66 istituzioni e 350 persone per migliorare la mobilità di Torino in efficienza ed in termini di inquinamento, per razionalizzare l’uso delle risorse e aumentare l’impiego di fonti rinnovabili, per aprire la società ai bisogni e alla salute delle persone, per rendere la pubblica amministrazione più agevole ed efficienze grazie alle nuove tecnologie abbattendo i problemi dovuti alla burocrazia.

Infine citiamo anche tra le città che hanno presentato progetti analoghi Bari, Napoli, Genova, Firenze e Milano.

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