Scoperta di Harvard: la prima luce visibile nell’Universo

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Da Harvard arriva la notizia della scoperta di onde gravitazionali di luce emesse nei primi istanti di vita dell’Universo.

Albert Einstein ancora una volta aveva ragione. Dall’Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics di Boston giunge un annuncio che, se confermato, potrebbe avere la stessa portata della scoperta del bosone di Higgs. Gli scienziati dell’esperimento Bicep hanno affermato di aver trovato per la prima volta, ascoltando i primi vagiti del cosmo, le impronte delle onde gravitazionali primordiali, increspature dello spazio-tempo originatesi subito dopo il Big Bang, secondo quanto previsto dalla teoria della Relatività Generale.

Perché è così importante questo annuncio? La cattura di questi segnali è uno degli scopi principali della cosmologia moderna. Un pò il Sacro Graal della scienza. L’esperimento del Polo Sud, in pratica, è una sorta di messaggio in bottiglia spaziotemporale, emesso circa 300 mila anni dopo il Big Bang, che ci racconta di quando il cosmo divenne trasparente alla luce. I cosmologi non hanno ancora compreso, ad esempio, come mai l’universo ci appaia così uniforme in qualunque direzione lo si osservi. Almeno finora. Adesso, grazie alle onde gravitazionali, possiamo capire come ha fatto l’universo a diventare così grande e così in fretta.

fonte | ilsole24ore

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