Amazon Fresh a breve anche in Europa

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Sappiamo, ormai, tutti che Amazon è sinonimo di grande magazzino, nel quale possiamo trovare l’introvabile e, spesso, anche cose molto bizzarre. Fino ad oggi si parlava di prodotti, ma grazie ad Amazon Fresh iniziamo a parlare di cibo e alimenti.

Nessuno mai si era spinto oltre la possibilità di vendere gli alimenti nei normali supermercati, mercati e negozi, ma Jeff Bezos, imprenditore di grande visione e prospettive, la sua storia parla, ha immaginato che un giorno ognuno di noi possa avere il cibo che desidera direttamente a casa propria, senza neanche muoversi dal divano, ma semplicemente ordinando dal proprio dispositivo, attraverso un sito, fresh.amazon.com. Oggi tutto questo è realtà, ma in Europa quando arriverà? E in Italia?

Il grande investimento eseguito, ha permesso ad Amazon Fresh di accedere attualmente nelle sole aree metropolitane di Los Angeles, San Francisco e Seattle, una vera e propria sperimentazione su larga scala che ha dato fino adesso i frutti sperati, è il caso di dirlo. La conseguenza è quindi l’espansione del servizio anche in altri continenti e località, tra questi troviamo l’Europa, dove approderà a Londra, meta scontata per il momento, nella quale è già possibile acquistare thè, pasta e cereali. Nel mirino c’è anche la Germania, in un enorme periodo di sviluppo economico, che quindi potrebbe rendere molto. Per l’Italia è ancora presto, ma si vocifera ci sia un progetto aperto in corso, che per il momento è studiato dai dirigenti della società nel bel paese.

Per accedere al servizio basterà scegliere la propria località, i prodotti che si preferiscono, basati anche sulla tradizione della località in cui si vive, che vede accordi con piccoli negozi che faranno da ingrosso per la fornitura. Per gli ordini sopra i 35 dollari non è previsto l’aumento delle spese di trasporto, ma per adesso bisogna comunque sborsare annualmente circa 299$ per usufruire del servizio. La concorrenza ai vari esercizi alimentari è molto significativa e, crediamo fortemente, che questo aprirà importanti dibattiti nei comuni e nelle città, oltre che negli Stati stessi, come avvenuto per la vicenda dei libri, sia in Italia, ma anche in altre parti del mondo, compresa la Francia e gli USA.

Cinquecentomila pezzi disponibili tra latte, uova e qualsiasi altro cibo reperibile nei tradizionali supermercati, con il vantaggio di una spedizione garantita entro cena (ordini prima delle 10am) o colazione (ordini prima delle 10pm). L’espansione americana sembra imminente, e si prevedono altre 5 città entro la fine dell’anno, coperte dal servizio a 360°.

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  • Federico Teruzzi

    Uso Amozon con soddisfazione da molto tempo e questo tipo di servizio sembra molto interessante. Esselunga fa una cosa simile e funziona da anni. Quando si parla di cibo xò l’importante è la qualità…speriamo che Amazon ne tenga gran conto.

    Se MAI arriverà in Italia lo proverò sicuramente e i grossi centri commerciali potrebbero correre ai ripari ora anzichè leccarsi le ferite dopo :D