Nevralgia

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Con il termine nevralgia si intende un dolore intenso e improvviso che ha la sua manifestazione nel territorio di distribuzione di un nervo sensitivo o di tipo misto.
Il termine nevralgia (anche neuralgia), deriva dal greco (neyron, nervo, e algos, dolore) e si fa riferimento a una sintomatologia dolorosa che interessa il percorso nervoso; il dolore avvertito dal soggetto non è dovuto ad alterazioni di tipo patologico a carico del nervo, ma ad un’azione di tipo irritativo.

CAUSE

La nevralgia è un dolore, spesso molto forte che si verifica lungo un nervo. Il nervo coinvolto può essere in qualsiasi parte del corpo, ma è più comune nel viso e collo. La causa di questo dolore al nervo può essere una malattia come il diabete, un’infezione come herpes zoster, o causato dall’anzianità o da processi infiammatori. Possiamo classificare le nevralgie in:

  • Nevralgia posterpetica: l’herpes zoster è un’infezione virale caratterizzata da una dolorosa eruzione cutanea e vesciche. La nevralgia può emergere, dove si è verificato il focolaio di herpes zoster e può essere lieve o grave, persistente o intermittente, e può durare per mesi o anni.
  • Nevralgia del trigemino: questo tipo di nevralgia è associata al dolore del nervo trigemino, che va dal cervello al viso. La principale causa del dolore s’ipotizza essere un vaso sanguigno che esercita una pressione sul nervo trigemino dove s’incontra con il tronco encefalico. La nevralgia del trigemino provoca dolore sul viso, di solito su un lato, ed è più comune negli anziani.
  • Nevralgia glossofaringea: dolore del nervo glossofaringeo, che è nella gola. Questo tipo di nevralgia produce dolore al collo e alla gola e non è molto comune.

SINTOMI

Il dolore della nevralgia è di solito molto grave e può essere debilitante. Se si verifica tale dolore, si deve consultare il medico appena possibile, soprattutto quando il dolore non è aiutato da farmaci. La sintomatologia che caratterizza una nevralgia può essere alquanto variegata; il dolore, infatti, può essere continuo oppure intermittente e può avere carattere lancinante, trafittivo, urente etc.

TRATTAMENTI

Per trattare correttamente la nevralgia, è necessario descrivere il dolore ed informare il medico di tutti i farmaci che si stanno assumendo e di eventuali altri problemi di salute che si hanno. Questo perché la nevralgia può essere un sintomo di un altro disturbo.

Potrebbe essere necessario effettuare esami del sangue per controllare i livelli di zucchero e la funzione renale. Un MRI (risonanza magnetica) può aiutare il medico nella diagnosi. Una velocità di conduzione nervosa (NCV) può mostrare la velocità alla quale i segnali si muovono attraverso i nervi. Questo test aiuta infatti, a determinare eventuali danni ai nervi.

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