15 lavori che abbiamo perso nel corso degli anni

125
1
CONDIVIDI

In Italia è molto difficile trovare lavoro. La crisi economica ha letteralmente divorato le piccole e medie imprese, impedendo loro di investire assumendo nuovo personale. Sono tanti i giovani che si ritrovano costretti ad emigrare per trovare un buon posto di lavoro. Chi rimane in Italia si accontenta anche di lavori a tempo determinato, a progetto. Ma quante professioni abbiamo perso con il passare degli anni?

Stando a questo articolo di Yahoo sono ben 15 i lavori che ormai non esistono più. Scopriamoli insieme:

  1. Lampionaio – in parole povere era l’addetto all’accensione e allo spegnimento dei lampioni lungo le strade delle città;
  2. Sistematore di birilli – oggi i birilli del bowling vengono sistemati da una macchina, prima no, tutto veniva fatto a mano;
  3. Centralinista – si occupava di smistare manualmente le telefonate, collegando fisicamente i cavi nel riqaudro corretto per consentire la comunicazione tra due persone;
  4. Svegliatore – una sorta di sveglia umana per intenderci. Aveva proprio il compito di svegliare le persone picchiando con un bastone sulle finestre;
  5. Lettore per intrattenere gli operai – quando ancora le radio non erano presento vi era lui, l’intrattenitore, che stimolava la produttività nelle fabbriche;
  6. Tagliatore di ghiacci – prima che venisse inventato il frigorifero erano loro a garantire alla popolazione il ghiaccio per mantenere freschi i cibi;
  7. Ascoltatori pre-radar – prima che venissero inventati i radar erano loro ad ascoltare gli aerei nemici in avvicinamento;
  8. Conducente di tronchi – alcuni giovani erano incaricati di guidare i tronchi lungo il percorso dei fiumi;
  9. Boscaiolo – la figura del boscaiolo non è proprio estinta, ma sta diventando sempre più rara;
  10. Banditore – era la persona incaricata di dare gli annunci importanti nelle città e nei paesi;
  11. Campanaro – le campane delle chiese venivano suonate a mano. Se ne occupava lui, il campanaro;
  12. Materassaio – si occupavano di fare i materassi;
  13. Fattorino – portava le merci da un luogo all’altro utilizzando bici o carri;
  14. Cacciatore di topi – questa figura era importantissima per prevenire le malattie e le pandemie;
  15. Fabbro – la rivoluzione industriale ha spazzato via questo mestiere ma per secoli, il fabbro è stato una figura fondamentale per le città. Era infatti responsabile non solo della creazione di strumenti, armi o utensili, ma anche degli oggetti decorativi.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright OVERPRESS
  • sirio

    Ammetto di non aver mai pensato ad alcuni lavori citati, è incredibile quanto le cose siano cambiate soprattutto con la venuta delle macchine. Da una parte però esistevano più stretti rapporti umani e non i freddi automi che oggi accompagnano la nostra vita.
    S