La dieta del sonno

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Si è sempre saputo che magiare di notte non solo fa male perché non ci fa dormire bene, ma fa anche ingrassare. Le calorie non hanno modo di essere consumate; il metabolismo, infatti, è a riposo e, quindi, non brucia i grassi.

La vera novità, frutto di studi condotti da diversi ricercatori di università americane, è che più dormiamo e più dimagriamo.

Dalle differenti ricerche, infatti, è emerso un dato costante: monitorando il sonno dei partecipanti agli studi, i ricercatori hanno rilevato che chi dorme regolarmente circa 8-9 ore consecutive, ha un indice di Massa Corporea più basso (a parità di peso ed altezza) rispetto a chi dorme in media dalle 5 alle 7 ore per notte.

Cosa avviene esattamente?

Il nostro organismo è regolato dal ritmo circadiano, cioè del sonno-veglia, sulla base del quale si attiva la produzione di diversi ormoni. Tra questi c’è la Grelina, l’ormone dell’appetito. Nello specifico, la Grelina è responsabile del desiderio di carboidrati. Quest’ormone cresce prima dei pasti, stimolando il senso di fame, e diminuisce circa un’ora dopo. La Grelina, inoltre, cresce nella giusta dose durante la notte, durante un sonno ristoratore.

Non è un caso, infatti, che si dice che la colazione è il pasto più importante della giornata. Mangiare bene e in maniera completa, a base di carboidrati, ci permette di affrontare la giornata appieno, permettendo di bruciare i grassi assunti. Mangiare poco durante la prima parte della giornata, invece, ci fa arrivare a cena con un alto livello di Grelina col rischio di fare delle grandi abbuffate. In quel caso, si digerisce molto più difficilmente e si brucia molto meno, rispetto a quanto si può fare durante la giornata.

Ecco perché l’alimentazione ideale preferisce i carboidrati a inizio giornata fino a pranzo e proteine, più facili da digerire e bruciare, la sera.

Peraltro andare a letto con una cena “pesante” attiva un circolo vizioso, sempre negativo per la nostra dieta: carboidrati e zuccheri rallentano la digestione e ci fanno dormire poco e male, in quanto la Grelina viene prodotta in quantità maggiore del dovuto mettendo a rischio il senso di sazietà.

Ecco quindi la dieta cui dovremmo attenerci: mangiare bene, in maniera sana e completa, con le dovute attenzioni durante la giornata e assicurandoci un sonno notturno di circa 8 ore.

Nessun sacrificio quindi, solo alcune accortezze.

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