Muscoli sui robot? È possibile grazie al nylon

890
0
CONDIVIDI

Anche Google si è gettata a capofitto nel mercato robot, quindi prepariamoci all’invasione. Nei prossimi anni vedremo nuovi prototipi e sicuramente anche qualche esemplare pronto alla vendita, come Robi, che tanto interesse ha suscitato nel nostro paese. Questi robot dovranno aiutare l’essere umano a svolgere determinati compiti. Dovranno essere anche anatomicamente simili a noi.

Per essere simili a noi dovranno però essere dotati di fibre muscolari. Ma come realizzarle su un robot? I ricercatori della University of Texas di Dallas hanno scoperto che è possibile attorcigliare un semplice filo di nylon fino a trasformarlo in un muscolo. Questo muscolo artificiale è capace di sollevare pesi cento volte più pesanti di quelli sollevabili da un muscolo umano della stessa lunghezza.

Sono anche in grado di rispondere ai cambiamenti di temperatura, ovvero si contraggono quando riscaldati e a ritornano alla forma iniziale quando raffreddati. 

Carter Haines, a capo dello studio, ha dichiarato:

“Abbiamo realizzato dei tessili a partire dai muscoli polimerici i cui pori si aprono e si chiudono reversibilmente con la temperatura.”

Gli attuali robot, anche quelli più avanzati, sono limitati da motori e sistemi idraulici, le cui dimensioni e peso ne limitano la destrezza, la forza e capacità di lavoro. Questa scoperta darà nuova vita al settore robot.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright OVERPRESS