La SEO non è morta, si è solo spostata sui social

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Vedo sempre più spesso post in rete che parlano di una SEO ormai defunta. Ma siamo sicuri sia proprio così? Cominciamo però dalla base. Che cosa significa il termine SEO? Non è altro che un’abbreviazione del termine ” Search Engine Optimization“, ovvero ottimizzazione per i motori di ricerca. Un esperto SEO lavora su un determinato sito web per renderlo il più preparato possibile all’arrivo dei vari spider, ovvero gli strumenti che i motori di ricerca (come Google) utilizzano per setacciare i siti internet.

È quindi importantissimo avere a disposizione una buona strategia SEO per posizionare al meglio il proprio sito nei risultati di una determinata ricerca. In molti però danno per morta questa “ottimizzazione”. Secondo noi però non è morta, si è semplicemente trasferita. Dove? Beh, sui Social Network.

Google, così come gli altri motori di ricerca, prendono sempre più in considerazione il lato social di un determinato contenuto presente sul web. Ad esempio l’AuthorRank di Google detta legge per quanto riguarda il posizionamento di un determinato contenuto. Attraverso Google Authorship cambia il posizionamento dei propri post in base all’autorevolezza del singolo blogger.

Anche i contenuti condivisi sono importantissimi per scalare posizioni all’interno delle pagine di ricerca. Più un post riceve “Mi Piace”, “RT” e “+1” e più viene preso in considerazione dal motore di ricerca.

Il futuro dell’informazione sul web è ormai dipendente dai social network. Dobbiamo farci l’abitudine, imparando a conviverci.

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