Allenarsi: ma quanto?

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Tutti i giorni, un giorno si e uno no, massimo due volte a settimana oppure mai. Queste sono alcune delle risposte che riceveremmo se ponessimo la domanda: quante volte bisognerebbe allenarsi per ottenere i risultati desiderati?

Per poter rispondere a questo quesito, prima di tutto, è fondamentale capire che il recupero è importante tanto quanto l’allenamento. Le variabili che determinano il miglior numero di allenamenti settimanali da eseguire per ottimizzare i risultati sono molte. L’età, la genetica, l’alimentazione e la qualità del riposo notturno sono tutti fattori determinanti nella valutazione del numero di volte in cui recarsi in palestra, ma ancor più importante è l’intensità di ogni nostro allenamento. L’intensità è lo stimolo che diamo al nostro organismo che determinerà un adattamento. Maggiore è lo stimolo maggiore sarà la risposta del nostro corpo. Attenzione però a non eccedere perché uno stimolo eccessivo causerà esattamente il contrario di quello che vorremmo e cioè problemi di recupero e anche una maggiore possibilità di infortunarsi.

infortunio-pesiQuindi quante volte la settimana ci si deve allenare? La risposta migliore è dipende e la valutazione va fatta caso per caso. Proviamo comunque a dare dei numeri riferiti all’utente medio di una palestra quello che ci va dopo una dura giornata di lavoro e che vuole migliorare il suo stato di forma generale. Direi che tre o quattro allenamenti settimanali rappresentano un giusto compromesso possibilmente divisi tra sedute con i sovraccarichi, di durata non superiore ai 45 minuti, e sedute di allenamento meno intense (non le ho definite sedute di allenamento aerobico per un motivo che capirete nei prossimi articoli) di durata non superiore ai 30 minuti. Detto questo non dimenticate mai che riposare e permettere all’organismo di recuperare è importante tanto quanto spostare pesi in palestra.

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