Insufficienza renale: il rischio non aumenta per i donatori

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Donare un organo è sicuramente il gesto più generoso e altruistico che una persona possa fare, una decisione rischiosa che può costare addirittura la vita.

I rischi, in seguito alla donazione di un organo, sono legati agli effetti post operatori o a quelli a lungo termine ma possono essere evitati se il donatore riceve le migliori cure mediche che concernono la donazione. I rischi variano a seconda dell’organo donato.

Il rischio di insufficienza renale in seguito alla donazione di un rene è minimo. Questo è quanto emerge da una nuova ricerca scientifica statunitense, grazie alla quale gli studiosi hanno potuto constatare come l’aspettativa di vita dei donatori fosse la medesima di quella della popolazione generale.

Sulla base di questo risultato, i ricercatori assicurano che il rischio di sviluppare un’insufficienza renale non aumenta in seguito alla donazione e incoraggiano tutti i futuri donatori a non avere paura degli effetti collaterali post-donazione.

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