MINI JAMBOX by Jawbone: la recensione

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Di speaker portatili ne abbiamo provati veramente tanti nel corso degli ultimi. Per gentile concessione di Jawbone siamo riusciti a provare in prima persona il MINI JAMBOX, uno speaker portatile che sta facendo parlare molto di se nel corso degli ultimi mesi. Eravamo curiosi di scoprire cosa fosse in grado di fare e beh, ne siamo rimasti piacevolmente sorpresi.

Partiamo iniziando dal design, veramente di impatto, anche per quanto riguarda la confezione, studiata nei minimi particolari. Una volta tirato fuori il MINI JAMBOX vi accorgerete subito del peso (255 grammi) e della compattezza generale del prodotto, per non parlare delle forme, squadrate ma levigate dove serve. Ciò che più mi ha colpito è il suono d’accensione. Le potenti casse generano una sorta di onda d’urto che, in accoppiata con l’effetto sonoro, ti coglie del tutto impreparato all’inizio.

Nonostante le sue dimensioni compatte – parliamo di 154 mm di lunghezza, 58 mm di altezza e 24,5 mm di profondità – la potenza sprigionata dagli speaker è incredibile. Stupiscono anche le connessioni. È infatti possibile collegare simultaneamente due dispositivi, via Bluetooth (4.0) o tramite jack da 3,5 mm. È presente anche uno ingresso Micro-USB, ma solo per la ricarica. La batteria integrata garantisce almeno 6-7 ore di riproduzione. Jawbone dice 8 ore, ma la durata varia in base al volume impostato e al tipo di brano riprodotto.

Noi di TechGenius abbiamo realizzato una interessante video-prova che vi mostra la potenza audio di questo MINI JAMBOX, disponibile per l’acquisto sul sito ufficiale a 179,99€. Sono disponibili anche varie colorazioni, per adattarsi ad ogni tipo di personalità.

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