Facebook vuole Internet gratis, ma Vodafone dice no

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Secondo quanto riporta il Financial Times, il COO di Facebook, ovvero Sheryl Sandberg, avrebbe chiesto a Vodafone la possibilità di far accedere gratuitamente gli utenti residenti in molti paesi emergenti al social network più importante della rete. L’operatore ha però detto di no. Vittorio Colao, capo di Vodafone, ha affermato: “Non ha senso alcuno…perché dovrei regalare l’uso della mia rete”.

Il colosso dei social network non ha però chiesto l’impossibile. Accordi simili sono già stati presi in altri Paesi in via di sviluppo, come le Filippine e il Kenya, nell’ambito del progetto Facebook Zero. Anche in USA Facebook ha un accordo simile con l’operatore T-Mobile. Google ha adottato una strategia simile, sempre nei paesi in via di sviluppo, non facendo pagare l’ingresso a siti di sua proprietà, come Google Search, Google+ o Gmail.

Queste strategie potrebbero però sbilanciare la competizione andando a favore dei giganti, creando un’artificiale barriera all’ingresso per i nuovi entranti (nel mondo social, mail, ricerche) o in generale per altri concorrenti (come Bing di Microsoft o Twitter).

Si altererebbero gli equilibri che finora hanno permesso a internet di essere un ambiente aperto per l’innovazione proveniente da qualsiasi direzione o soggetto.

Queste aziende però si difendono affermando che tale strategia non mira a fortificare la loro leadership (almeno non solo). Il loro intento infatti è quello di diffondere internet nei Paesi poveri, dove la normale connessione ad internet è troppo costosa per la maggior parte della popolazione.

Giusta causa o giusti interessi? Fateci sapere cosa ne pensate nei commenti.

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  • Clemente De Lucia

    Internet è un diritto non capisco perché Vodafone non abbia aderito forse il tutto legato al pianeta soldi che oggi sta devastando il mondo

    • Andrea Bella

      appunto…ma prima di facebook gratis in certi paesi avrebbero bisogno di ben altro… come nelle nostre scuole che i soffitti cadono in testa agli studenti pero’ ci sono le lavagne elettroniche e i bambini hanno tutti il cellulare… assurdo

    • Andrea Bella

      e comunque dubito che la cultura si possa proporre con servizi e-mail o con wikipedia… quale sarebbe la parola piu’ cercata? HO FAME? ma per favore… oppure sorgerebbero migliaia di siti-truffa con finti annunci di lavoro come succede in Italia?

      • Clemente De Lucia

        La cultura non può essere trasmessa tramite Internet e’ vero ma se Internet viene utilizzato in modi non come quelli dei suti truffa degli annunci per lavoro allora qualcosa può cambiare

  • Andrea Bella

    in questo modo magari potranno andare su facebook anche se non avranno ne’ da mangiare ne’ da vestirsi…ma vuoi mettere avere un cellulare figo in mano?