Influenza: cos’è e come affrontarla

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Viene chiamata “la malattia invariabile da virus variabili“. Invariabile perchè i disturbi che provoca sono costanti ad ogni nuova epidemia: febbre elevata che si manifesta bruscamente (superiore ai 38° e della durata di 3-4 giorni), accompagnata da brividi, dolori muscolari, cefalea, malessere generale, mal di gola, raffreddore e tosse (non catarrale).

“Da virus variabili” in quanto gli agenti virali influenzali mostrano una spiccata tendenza a variare, cioè ad acquisire mutazioni (nelle proteine di superficie) che li rendono in grado di aggirare la barriera immunitaria maturata nella popolazione con l’infezione da virus influenzale passata. Da qui la necessità di aggiornare di anno in anno il vaccino. A causare questa malattia infettiva sono tre virus influenzali: il tipo A e il tipo B si rendono responsabili della sintomatologia classica, mentre il tipo C è di scarsa rilevanza clinica (generalmente asintomatico).

Il virus viene acquisito attraverso il contatto con le altre persone infette. Si trova sia nella saliva, sia nel muco che bagna le vie respiratorie. La vera influenza non causa disturbi gastrointestinali, perciò se si accusa anche nausea e mal di pancia, quasi sicuramente non si tratta del virus influenzale, ma di altri agenti virali responsabili di sindromi respiratorie simili all’influenza. Tutt’al più i dolori intestinali e dell’apparato digestivo possono indirettamente essere conseguenti ad un’intossicazione degli organi emultori addetti allo smaltimento delle tossine.

Generalmente il quadro regredisce in pochi giorni ma talvolta la sintomatologia può trascinarsi per più di una settimana.

Consigli Omeopatici: 

Anche se in omeopatia è sempre ottimale consigliare un trattamento personalizzato con il rimedio unitario, nell’approccio alla sindrome influenzale si può fare ricorso a preparati complessi che corrispondono a fasi evolutive diverse dall’influenza.

Prevenzione:

  • Anas Barbariae 200 K una monodose, una volta alla settimana da settembre per tre mesi consecutivi. E’ il preparato omeopatico per prevenire l’influenza.

Esordio:

  • Aconitum 9 CH 5 granuli, ogni 2-3 ore. Febbre elevata a comparsa improvvisa, spesso dopo un colpo di freddo. Brivido, sete intensa di grandi quantità d’acqua fredda, senza traspirazione. Agitazione intensa con ansia.
  • Belladonna 9 CH5 granuli, ogni 2-3 ore. Febbre ad esordio brutale con sudorazione profusa, pelle calda, volto arrossato. Ipereccitabilità.

Fase di stato:

  • Bryonia 9 CH 5 granuli, ogni 2 ore. Aggravamento di ogni sintomo con il minimo movimento. Gola secca e sete intensa di grandi quantità d’acqua. Tosse secca e dolorosa. Cefalea e dolori muscolari;
  • Eupatorium perfoliatum 5 CH 5 granuli, ogni 2 ore. Dolori alle ossa e ai globi oculari. Sete di acqua fredda;
  • Gelsemium sempervirens 9 CH 5 granuli ogni 2 ore. Cefalea congestizia e dolori muscolari. Prostrazione estrema e tremori;
  • Rhus Toxicodendron 9 CH 5 granuli, ogni 2 ore. Febbre a insorgenza progressiva con brividi, specialmente dopo freddo-umido. Dolori articolari con bisogno di movimento continuo. Talvolta si associa Herpes labiale.

Convalescenza:

  • China 9 CH 5 granuli, 3 volte al dì, per una settimana. Astenia, prostrazione, debolezza, pallore, ipotensione arteriosa da perdita di liquidi (sudorazione, diarrea);
  • Pulsatilla sulfur iodatum 9 CH 5 granuli una volta al dì, dei 2 preparati. Convalescenza prolungata con tosse e stanchezza.

Medicina tradizionale cinese:

Secondo la medicina tradizionale cinese questo disturbo può essere dato dall’ingresso nell’organismo di agenti patogeni quali Vento freddo, Vento caldo, Umidità-Calore oppure da un deficit di Qi o di Xue. Lo scopo della terapia consiste nella dispersione degli agenti esogeni e nella tonificazione del Qi e dello Xue, oltre che controllare le sintomatologie associate quali febbri, brividi, cefalea, tosse, mal di gola, nausea, diarrea, sudorazione e palpitazioni tra le più comuni.

Fitoterapia cinese:

  • Formula: BAN LAN GEN;
  • Radix isatidis: 10 gr.

Posologia: 3 g al di sottoforma di capsule o polvere.

Consigli alimentari:

Aumentare l’apporto di liquidi sotto forma di

  • Acqua minerale naturale;
  • Succhi di frutta;
  • Centrifugati di verdure fresche;
  • Frullati a base di frutta/verdura con latte fermentato;
  • Yogurt intero naturale biologico arricchito con probiotici, oppure Kefir.

Dare preferenza agli alimenti ricchi di Bioflavonoidi, di betacarotene, di vitamina C ed E che aiutano ad alleviare i sintomi potenziando il sistema immunitario. Integrare la dieta abituale con alimenti ricchi di ferro, cereali (in particolare fiocchi d’avena).

Alimenti da evitare:

Nella fase acuta è necessario limitare il consumo di carne e pesce di allevamento, uova e latticini non biologici, perchè contengono residui di pesticidi, fertilizzanti e farmaci che possono compromettere le funzioni del sistema immunitario. Evitare le bevande contenenti caffeina, gli alcolici, i piatti pronti dei fast food, i prodotti industriali addizionati con additivi e/o contenenti acidi grassi trans.

Integrazione alimentare:

  • Complesso B 25mg al giorno al mattino prima di colazione;
  • Vitamina C 200 mg al giorno;
  • Bioflavonoidi 50-100 mg al giorno lontano dai pasti;
  • Rame 2 mg al giorno;
  • Selenio 80 mcg al giorno;
  • Zinco 20-25 mg al giorno (al mattino lontano dalla vitamina C che ne ostacola l’assorbimento);
  • Enzimi prototeolitici 2 compresse al giorno lontano dai pasti;
  • Coenzima Q 10 30 mg al giorno;
  • Fermenti lattici vivi 2 opercoli al giorno lontano dai pasti;
  • Olio di fegato di merluzzo 2 capsule al giorno da 1000mg (1 gr).

Consigli fitoterapici:

Nella fase acuta può essere somministrato

  • Andrographis panicolata, 6 gr al giorno 30 minuti prima di colazione fino a scomparsa dei sintomi. E’ controindicata in gravidanza. Si consiglia di non aumentare le dosi per evitare lo sviluppo di disturbi gastrici come nausea e vomito;
  • Faggio (gemme e giovani rami) sottoforma di gemmoderivato in una dose di 50 gocce al giorno la mattina prima di colazione, diluite in poca acqua minerale. E’ consigliabile tenere sotto la lingua per alcuni secondi per facilitare l’assorbimento ed aumentare il potere d’azione. Nei bambini al di sotto dei 12 anni è necessario dimezzare il dosaggio.

Per aumentare gli effetti dei fitoterapici può essere associata l’oligoterapia sottoforma di un composto a base di Rame-Oro-Argento, 1 monodose due volte a settimana.

I rimedi della nonna:

Ecco alcuni suggerimenti pratici per combattere efficacemente l’influenza e il raffreddore

  • Il succo di cipolle è un efficace antisettico a carico delle vie respiratorie;
  • E’ la qualità degli indumenti che crea l’effetto caldo: indossate quindi tessuti che permettono di trattenere il calore del corpo. A contatto con la pelle vanno bene il cotone e la seta e, sopra, la lana;
  • Evitate indumenti attillati o comprimenti perché in inverno il sangue circola meno in superficie e maggiormente in profondità. Poiché questo è alla base della sensazione di freddo con indumenti larghi il sangue circola meglio a livello cutaneo;
  • Quando uscite di casa proteggetevi, soprattutto in giornate fredde e ventose, con sciarpe di lana o anche di seta. Soprattutto chi vive nelle grandi città abbia l’accortezza di coprire anche la bocca;
  • Meglio vestirsi “a strati” quando si esce, per liberarsi eventualmente di una parte degli abiti entrando in un luogo riscaldato;
  • D’inverno meglio un bagno caldo piuttosto che una doccia. Infatti il bagno riscalda e rilassa di più. Nell’acqua poi si possono sciogliere piante balsamiche utili all’apparato respiratorio ed alla pelle come pino, lavanda, timo ed eucalipto. Per un’azione antinfiammatoria si può aggiungere all’acqua del bagno un estratto di artiglio del diavolo, ottimo nei confronti dei dolori di tipo artrosico;
  • Il cosiddetto “colpo d’aria” potrebbe mietere meno vittime se trovasse organismi allenati a convivere con il freddo. Per questo è opportuno mantenere nell’abitazione una temperatura di 20 gradi, anche aprendo ogni tanto le finestre;
  • Umidificate gli ambienti. L’umidificazione migliora con essenze di timo, verbena, eucalipto;
  • Per contrastare l’insorgere del raffreddore si può bere succo di cipolla: è diuretico, antireumatico e svolge anche una funzione antisettica per le vie respiratorie;
  • Durante l’influenza occorre seguire una dieta liquida con spremute, succhi di frutta e verdura;
  • Quando si sente un dolore retrosternale le vecchie polentine di farina di riso sul petto, tanto care alle nostre nonne, sono ancora miracolose;
  • Per un effetto antidolorifico ed antinfiammatorio del mal di gola si può ricorrere a gargarismi quotidiani con un decotto di equiseto, fiori d’arnica e fieno greco;
  • Per prevenire e curare le malattie della gola è consigliabile assumere quotidianamente della tintura madre di propoli. Quando la gola brucia troppo questo rimedio è preparato anche con glicerina per non irritare la gola con la piccola quantità di alcol presente nelle tinture madri.

(le Posologie e i Suggerimenti sono tratti da “1000 rimedi per 200 disturbi” edizioni Mondolibri)

 

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