Calciomercato, i voti alle 18 di Bundesliga

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Un mese di calciomercato tutt’altro che caldo in Bundesliga. Come sempre il massimo campionato tedesco non si è smentito e nella finestra invernale di mercato ci sono stati buoni colpo ma nessuna rivoluzione. Alcune squadre ne escono rafforzate mentre altre sono tutte da valutare. Si è passati dai colpi milionari di De Bruyne (22 milioni compresi bonus) ai prestiti secchi di Ola John e Buoy. Tuttobundesliga.it, ha dato i voti alle 18 di Bundesliga dopo questa finestra di mercato di gennaio.

 

Bayern Monaco 9 – Il voto è per l’acquisto a parametro zero di Robert Lewandowski. Anche se il polacco arriverà a giugno, è senza dubbio il colpo di mercato migliore di gennaio. Alla macchina perfetta di Guardiola, mancava solo un attaccate straordinario come l’ex Dortmund.

Bayer Leverkusen 7,5 – Bisognava risolvere il problema dell’esterno sinistro basso e Rudi Voeller lo ha fatto con qualità. L’arrivo di Andres Guardado porta al Bayer qualità e esperienza internazionale. Il messicano può far fare il salto di qualità agli uomini di Hyypia.

Borussia Dortmund 6,5 – Si doveva fare di più in sede di mercato e lo sanno bene in casa Dortmund. La sufficienza è solo per aver portato in rosa un super talento come Milos Jojic, giocatore che ha le qualità per prendere in mano la squadra il prossimo anno. In difesa però, la squadra aveva bisogno di un rinforzo.

Schalke 04  8 – Voto alto per i Knappen che hanno fatto tutto quello che andava fatto: comprare un mediano/difensore (Kirchhoff) e trattenere Draxler. Con il ritorno di Huntelaar, la squadra ha ritrovato profondità, gol e sicurezza.

Borussia M’gladbach  5 – A gennaio si è solo venduto (de Jong e ter Stegen per giugno) senza dare alternative ad un gruppo valido ma che non può reggere fino alla fine con gli stessi uomini. Le due sconfitte consecutive nelle prime due gare del nuovo anno, ne sono la dimostrazione.

Wolfsburg   7 – I Lupi hanno spaventato la Bundesliga riportando in Germania Kevin De Bruyne. Un colpo da 22 milioni di euro che ne ha rilanciato alla grande le quotazioni Champion League. L’ultimo giorno di mercato è andato via Diego, giocatore prezioso ma troppo costoso e altalenante. Per essere al top è mancato forse un colpo in avanti, dove Olic ha bisogno di un sostituto all’altezza.

Mainz  8 – A Mainz hanno le idee chiare sia dentro che fuori dal campo. A Tuchel serviva solo qualche ritocco e così è stato, con i biancorossi che hanno ingaggiato Saller, Kresic e Koo. proprio il sud coreano, è forse quel calciatore capace di fare la differenza e di far sognare l’Europa League ai tifosi.

Hertha Berlino  6 – Nessun arrivo di spicco tra i biancoblù di Luhukay. Era importante non cedere nessun pezzo pregiato, per questo la sufficienza, ma almeno un innesto per allungare numericamente la rosa bisognava farlo. Per mantenersi in Europa bisognerà lottare. 

Augsburg  8 – Mancava solo due pedine di valore e la società le ha trovate riportando in Baviera il sud coreano Dong Won Ji e l’ex Norimberga Esswein. Inoltre, il ds Reuter non ha ceduto alle lusinghe mantenendo in rosa Hahn, Altintop e Werner. Weinzierl può sorridere e continuare a stupire.

Hannover 8,5 – Giù il cappello di fronte a Martin Kind e Dirk Dufner. Se a dicembre la squadra era sull’orlo della retrocessione, a gennaio si sogna nuovamente l’Europa. L’Hannover ha ingaggiato un tecnico eccezionale, Korkut, un centrocampista con tanta esperienza internazionale, Rajtoral, e un attaccante che in Bundesliga fa sempre la differenza, Rudnevs.  Inoltre, Dufner ha tenuto in rosa Mame Diuof, un attaccante straordinario che da solo è capace di trascinare i sassoni alla vittoria. Competenza e programmazione. Ottimo.

Hoffenheim  6 – Anche qui la sufficienza è solo per due motivi: la risoluzione del contratto con Tim Wiese (che costava al club 3 milioni di euro all’anno) e la permanenza in squadra dei gioielli Volland e Firmino. In difesa però andava fatto qualcosa, perchè i biancoblù di Gisdol hanno una coperta troppo corta

Werder Brema 5,5 – Ottimo, per esperienza e qualità l’arrivo di Obraniak. Un solo innesto è però troppo poco, per la squadra aveva bisogno di un centravanti vero e e di un esterno basso di qualità. Ora Dutt dovrà impegnarsi molto per tirare fuori i Verdi dalle sabbie mobili della classifica.

Stoccarda  5 – E’ arrivato Gruezo e sono andati via Molinaro e Kvist. Il grande sforzo economico è stato fatto in estate ma peccato per non aver provato ad ingaggiare un difensore di spessore. Dalla cintola in su gli Svevi sono una buona squadra, non rinforzarla dietro è stato un delitto.

Francoforte  6,5 –  I rossoneri si sono mossi bene sul mercato, facendo il massimo con poche disponibilità. Gli arrivi di Weis e Madlung, hanno portato esperienza ad una rosa di buona qualità ma forse ancora acerba. 

Norimberga 7 – L’arrivo di Campana è un rinforzo importante per Verbeek. Lo spagnolo è un giocatore duttile e di qualità, quello che mancava ai Franchi in mezzo al campo. Bravo Bader.

Friburgo 6,5 – Più che sufficiente il mercato dei “Brasiliani di Brisgovia”. La rosa era già abbastanza ampia  e serviva solo un puntello in avanti. E’ arrivato in quel ruolo l’austriaco Zulechner, attaccante che in patria ha segnato 15 reti in 20 partite. Se riesce a fare la metà di questi gol anche in Bundesliga, il Friburgo può considerarsi già salvo.

Amburgo  5,5 – La società ha provato a fare qualcosa ma ha finito per fare ancora peggio. Buoni gli arrivi di Ola John e Bouy ma entrambi sono calciatori che non ti spostano gli equilibri. Malissimo invece la cessione in prestito di Rudnevs, calciatore che ad Amburgo poteva servire ancora. Il ds Kreuzer è ancora una volta bocciato.

Braunschweig  7,5 – Due colpi davvero niente male per i Leoni. Sono arrivati due giocatori di grande qualità, Nielsen e Khelifi. Il primo ha esperienza e grande corsa, nona caso è stato il migliore dei suoi nelle due partite che ha giocato in Bundesliga. Il secondo è un grandissimo talento cercato da mezza europa. Complimenti al ds Arnold, perchè nonostante l’ultimo posto in classifica sta provando comunque a cambiare la stagione.

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