La differenza tra iTunes Radio e servizi come Spotify o Rdio

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I servizi dedicati alla musica in streaming hanno invaso il nostro vivere quotidiano. Tutti possono scaricare applicazioni per smartphone come Spotify e Rdio e affidarsi ad un piano Premium per avere nel palmo delle proprie mani tutta la musica del mondo (o quasi). Sì lo so, sono 10€ al mese quasi, ma volete mettere la qualità dei brani offerti da servizi come questi e la libertà di poter ascoltare in qualsiasi momento una canzone che ci viene in mente?

Si sta preparando allo sbarco in Italia anche iTunes Radio, il servizio per la musica in streaming di Apple che manderà in confusione gli utenti. Già, in confusione, perché iTunes Radio non è un servizio come Spotify e Rdio. Quest’ultimi due servizi permettono di ascoltare qualsiasi canzone vogliate, creare Playlist, salvare i brani per l’ascolto offline e molto altro. iTunes Radio è più un servizio dedicato alla scoperta di nuova musica. Niente ricerca, l’avviate e sperate che i brani proposti siano di vostro gradimento. Sì, c’è la possibilità di scegliere il genere musicale che ci piace, ma poi sta ad iTunes Radio organizzare la riproduzione, i brani da farci ascoltare insomma.

iTunes Radio, se utilizzato in collaborazione con Rdio o Spotify, potrebbe dare ottimi risultati. Facciamo un esempio: tornate a casa dal lavoro, vi mettete al computer e avviate iTunes Radio scegliendo un artista, magari in base al vostro umore. Vi appuntate le canzoni che più vi piacciono nella “Lista dei desideri”, che vi servirà poi da remainder per cercare e salvare quelle canzoni su Rdio o Spotify. Niente male non è vero?

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