L’habitat dei social network

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Viviamo così tanto tempo connessi a internet e ai social media che oramai abbiamo dato origine ad una vera e propria nuova generazione di “connessi”. Li chiamano NERD, “homo connectus“, socialdipendenti, nativi digitali ecc… Ma se qualcuno avesse addirittura creato un catalogo di tutte le specie di utenti presenti sul web e sui social network? L’abbiamo fatto, identificando le maggiori tipologie di individui che vivono nell’habitat mediale dando loro una definizione, come un’inventario scientifico. E’ divertente, perchè non gli date  un’occhiata e vi divertite a scoprire che utente siete.

FOMO

I delatori

All’apparenza sani discreti e giocosi ma sotto sotto matti da legare, ce l’hanno sempre con qualcuno che però non citano mai direttamente: ne parlano in modo preciso, inequivocabile e pensano, curiosamente, che questi “qualcuno” non se ne accorgano.

I simpatici

Non importa cosa scrivi loro ci scherzano su. L’ironia è tutta la loro vita, dei veri burloni. Simpatici ma a volte li strozzeresti perché non sanno prendere una cosa sul serio. E’ una questione di affetto?

I leggitori di titoli

Quelli che vivono il web all’insegna delle prime linee massimo 20 caratteri di qualunque testo, poi commentano, sicuri di avere capito tutto.

I rancorosi

Non dite mai loro di essere in disaccordo se non volete sentirvi dire “eri più simpatico quando..:” e scompaiono per sempre dalla vostra esistenza, bloccandovi in ogni dove.

I positivi

La razza migliore, sempre in vena di buoni consigli, sempre pronti a rincuorarvi e tirarvi su il morale quelli che servono per l’80% della vita ma di cui a volte fareste anche a meno.

Gli arrabbiati

Non importa cosa come o dove si manifesti un pensiero sul web, loro saranno sempre lì a criticare. Odio o affetto?

I politicizzati

Tutti abbiamo i nostri pallini loro hanno la politica. Tu puoi scrivere che mangi troppo e loro diranno che è a causa dei politici; tu dici che il tuo smartphone va male e loro diranno che è causato da una lobby politica. All they need is policy.

I complottisti

I preferiti del web. Vedono o immaginano complotti ovunque, macchinamenti oscuri innominabili dietro fenomeni effimeri. La loro bellezza è il risultato: tantissime storie che alimentano la fantasia di tutti oppure intasano la vostra casella di posta con SPAM. Comunque sia sono creativi, c’è da ammetterlo.

I denunziatori

Sono quei personaggi, a volte ai primi anni di studio in Legge, che denuncerebbero tutti, hanno la querela facile ma alla fine il loro ardore è un fuoco di paglia. Sono gli irascibili del web.

i FanBoy

Hanno un telefono Apple? Il resto è noia. Hanno un Android? Apple non può competere. E via dicendo, non importa cosa, il loro modello o marca sarà sempre il migliore, altrimenti non l’avrebbero loro ma l’avresti tu. I pilastri delle multinazionali?

Gli iperattivi-compulsivi

Quelli che condividono con tutti semplicemente tutto. Postano morbosamente 100 volte al giorno: ogni cosa che fanno, pensano, dicono o subiscono la condividono. La filosofia dei social network al massimo esponente.

I saccenti

Nessuna descrizione sarebbe adatta a loro, ameno nessuna che a loro vada bene. Come nella vita reale ci sono i sapientoni che la sanno più lunga di te. Magari sbagliano, oppure no?

I boriosi

Sono i re dei “selfie”. Troppo spesso al centro delle attenzioni. Dicono “io” ogni 4 parole, a prescindere se si parli o meno di loro nella conversazione. Sono l’epicentro, se non con quello che scrivono, con quello che mostrano.

Quelli che “lavoro solo Io”

Sono quelli che magari non capiscono bene che lavoro fai (ah sei un SEO?) e per questo lo denigrano o pensano, peggio, che tu non faccia nulla. Non capiscono che dalla visibilità derivano i numeri che sono un valore, non capiscono che dietro ad ogni cosa c’è uno studio e qualche poveretto che si scervella. Non capiscono.

Gli ammorbati

Fan accaniti? Malattia da retweet? Non so ma condividono qualsiasi cosa, la linkano e si prodigano fino allo stremo per aggiornare il mondo di ciò che fa o scrive qualcun’altro. Questo gli fa onore, ma il troppo è troppo su.

Ora, conoscete qualcuno che risponda a questo identikit oppure ne volete proporre di nuovi? Scriveteci nei commenti, saremo lieti di aggiungere profili alla lista, l’evoluzione non si ferma mai. E ricordate, Enjoy ever your status.

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